Monte d’Accoddi
Situato a pochi chilometri da Sassari, lungo la strada per Porto Torres, il Santuario Preistorico di Monte d’Accoddi è un unicum archeologico nel Mediterraneo.
Il complesso, scoperto nel 1952 dall'archeologo Ercole Contu, si presenta come una collina artificiale di forma tronco-piramidale. Il nome, derivante dal sardo "Monte de Code" (Monte delle Pietre), deriva dall'aspetto che il sito aveva prima degli scavi, quando la sua natura era ancora nascosta sotto un cumulo di terra e rocce.
Una scoperta nata per caso
A promuovere gli scavi fu Antonio Segni, allora Ministro della Pubblica Istruzione, sassarese e futuro Presidente della Repubblica, convinto che quella collina, situata accanto a un terreno di famiglia, nascondesse un tumulo di origine etrusca.
Fu lui a promuovere e finanziare gli scavi, affidati all'archeologo Ercole Contu, che li iniziò controvoglia: pensava si trattasse dell'ennesimo nuraghe in rovina, uno dei tanti che punteggiano la Nurra. Si sbagliavano entrambi. Sotto la collina non c'era né una tomba né un nuraghe, ma un santuario che precede di secoli la civiltà nuragica: il complesso monumentale più antico e imponente della Sardegna preistorica, con menhir, altari, lastre per le offerte e una lunga rampa.
Le campagne di scavo, susseguitesi in più fasi (1952-1958, 1979-1989 e indagini successive), non si sono mai concluse: molti aspetti della funzione originaria del santuario restano tuttora oggetto di studio. Per questo la visita guidata è consigliata, per comprendere le trasformazioni del sito e le domande a cui gli archeologi stanno ancora lavorando.
L’altare preistorico a terrazza e l’area sacra
Il monumento visibile oggi, noto anche come tempio a gradoni, risale al Neolitic e rappresenta la seconda fase costruttiva del santuario, edificata sopra un tempio ancora più antico. È caratterizzato da:
- rampa d'accesso: un percorso ascendente di 42 metri che conduce alla sommità;
- altare monumentale: una struttura a pianta rettangolare, elemento centrale del complesso;
- elementi sacri: menhir, lastre per le offerte, dolmen e necropoli a domus de janas nell'area circostante;
- il villaggio: attorno al santuario sorgeva un abitato, le cui capanne, prima di forma ovale, poi quadrangolare, testimoniano secoli di frequentazione del sito.
Molti dei manufatti rinvenuti durante gli scavi sono conservati nel Museo Nazionale “G. A. Sanna” di Sassari, in una sala dedicata al santuario.

Il Tempio Rosso
Le ricerche condotte negli anni Ottanta da Santo Tiné hanno rivelato che, all'interno dell'attuale altare, è conservato un monumento ancora più antico, databile tra il 4000 e il 3500 a.C.: il Tempio Rosso.
Questo primo tempio, probabilmente distrutto da un incendio e poi inglobato nella costruzione successiva, conserva tracce di intonaco dipinto con ocra rossa. Non è visitabile per ragioni di conservazione, ma è considerato una delle testimonianze più significative della spiritualità preistorica sarda, precedente di millenni alla civiltà nuragica.
Dove si trova e come arrivare a Monte d'Accoddi
Il sito archeologico dista circa 13 km dal centro abitato ed è facilmente raggiungibile percorrendo la SS 131 Carlo Felice.
Imboccare la ex SS 131 in direzione Porto Torres. Al km 222,200, svoltare a sinistra allo svincolo per Bancali. Seguendo le indicazioni stradali, riprendere la statale in direzione opposta (verso Sassari) fino all'imbocco della Strada Vicinale Monte d'Accoddi, segnalata da appositi cartelli turistici.
Orari di Apertura
APRILE-OTTOBRE 2026
Dal martedì alla domenica: 10.00-18.00
Visite guidate dal martedì alla domenica: 10.00 – 11.30 – 13.00 -14.30-16.00
Chiuso lunedì e festivi
Chiusura della biglietteria: 17.00
NOVEMBRE-DICEMBRE 2026
Dal martedì alla domenica: 10.00-14.00
Chiusura della biglietteria: 13.00
Visite guidate dal martedì alla domenica: 10.00 – 11.00 – 12.00
Chiuso lunedì e festivi
Biglietti
BIGLIETTI INDIVIDUALI ingresso e VISITA GUIDATA su prenotazione con orari prestabiliti:
Intero: € 5,00
Ridotto: € 2,00: visitatori dell’UE dai 18 ai 25 anni e cittadini di Stati non facenti parte dell’UE a condizione di reciprocità
Ridotto: € 4,00: a persona per scolaresche e gruppi organizzati e comitive (min. 20 persone)
Gratuito come disposto dal DM 507/1997 per i siti statali, per:
- docenti della scuola di ruolo o con contratto a termine con incarico a tempo indeterminato;
- studenti delle scuole pubbliche e private dell’UE e i loro insegnanti previa prenotazione, con obbligo di accompagnamento e visitaguidata al costo di € 4,00;
- guide turistiche dell’UE ed eventuali interpreti in affiancamento;
- visitatori al di sotto dei 18 anni;
- portatori di handicap e accompagnatore;
- *giornalisti in regola con il pagamento delle quote associative;
- dipendenti del Ministero della Cultura (MIC);
- membri ICOM (International Council of Museum) e I.C.C.R.O.M (Centro internazionale per la conservazione e il restauro dei BBCC);
- docenti e studenti iscritti (mediante esibizione certificato iscrizione A.A. in corso) alle seguenti facoltà: Architettura; Conservazione BBCC, Scienze della formazione; Lettere o Materie letterarie con indirizzo archeologico o storico artistico; Accademie di Belle Arti o a facoltà corrispondenti degli Stati membri dell’UE;
- operatori associazioni volontariato che svolgano (in base a convenzioni stipulate con il MiC) attività di promozione e diffusione della conoscenza dei BBCC;
- ragioni di studio o ricerca attestate e per periodi determinati;
- allievi corsi alta formazione del MiC;
- ispettori e conservatori onorari del MiC;
- cittadini di Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Svizzera, aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE);
- militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale.
Agevolazioni previa presentazione di apposita card:
- carta cultura giovani e Carta del Merito;
- carta del docente.
Ingresso libero:
- tutte le prime domeniche del mese;
- in occasione di particolari avvenimenti resi noti attraverso il sito web del MiC nel quale si fa riferimento al sito di Monte d’Accoddi o nel sito del Comune di Sassari.
I bambini al di sotto dei 12 anni devono essere sempre accompagnati.










