Palazzo di Città
Realizzato tra il 1826 e il 1829 su progetto dell’architetto piemontese Giuseppe Cominotti, il Palazzo di Città e il suo teatro sono stati per decenni la sede delle istituzioni comunali, in continuità con la tradizione di autogoverno che la città ha mantenuto nei secoli. Situato lungo Corso Vittorio Emanuele II, l’edificio si distingue per la facciata in stile neoclassico, espressione della Sassari ottocentesca, all'epoca influenzata dal contesto piemontese ed europeo.
Al primo piano, il balcone è il luogo da cui le autorità cittadine assistono ogni 14 agosto alla Discesa dei Candelieri, rinnovando il legame con il Gremio dei Massai attraverso il tradizionale brindisi "a zent’anni". L’usanza risale al Cinquecento, quando dall’antico balcone ligneo si assisteva alle corse all’anello e ad altre esibizioni equestri.
Il Museo della Città
Oggi, il Palazzo di Città ospita il Museo della Città, parte della Rete Thàmus. Il percorso espositivo si sviluppa tra l’ala ovest (ingresso da Corso Vittorio Emanuele II), dedicata alla memoria storica e allo spettacolo, e l’ala est (ingresso da via Sebastiano Satta), dedicata alle tradizioni popolari e all’arte sarda. Da quest’ultima si accede anche all’Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Sassari.
Ala ovest
Con ingresso da Corso Vittorio Emanuele II, questa sezione documenta l'evoluzione della città e delle sue istituzioni:
- Sassari, memoria e identità: espone i simboli municipali, tra cui le mazze civiche e gli stemmi storici, oltre a un plastico del castello aragonese e documentazione visiva sulla Fontana di Rosello;
- Sassari, forma e immagine: dedicata all'urbanistica, illustra il passaggio dalla città murata di matrice spagnola a quella moderna di epoca piemontese, con mappe storiche e un plastico centrale con mappa interattiva;
- Rappresentanza e rappresentazione: al primo piano, questa sezione documenta la doppia funzione del palazzo, sede del Comune e del teatro. È esposto il modello ligneo del Palazzo di Città e del Teatro Civico del 1827;
- Le sale istituzionali: comprendono la sala dei sindaci, con la ritrattistica ottocentesca dei primi cittadini, e la sala dell'Intregu, decorata nel 1851 con affreschi sulle virtù civiche, ospita il 14 agosto la cerimonia dello scambio di insegne tra il Sindaco e i massai per la Discesa dei Candelieri;
- I Candelieri: uno spazio multimediale e una saletta proiezioni propongono i suoni del piffero e del tamburo e filmati storici dedicati al voto alla Vergine Assunta.

Ala est
Accessibile da via Sebastiano Satta, l'ala est documenta la stratificazione sociale attraverso il vestiario e i riti popolari:
- L'abbigliamento (città e campagna): disposta su due livelli, confronta il gusto europeo della classe alto-borghese dell'Ottocento con gli abiti tradizionali dei proprietari terrieri e dei ceti meno abbienti. Sono esposti bottoni d'argento, indumenti in orbace (come berrittas e ragas) e opere che documentano la vita rurale, tra cui gli acquerelli di Giuseppe Cominotti;
- Sacro e profano: al terzo piano, mette a confronto religiosità e spirito satirico. La sezione sacra è dedicata ai riti della Settimana Santa di tradizione iberica, tra cui l'opera di Eugenio Tavolara del 1928, Processione dei Misteri, composta da figure in legno policromo. La sezione profana, invece, illustra il Carnevale sassarese attraverso maschere (l'Ussu e Giogli) e strumenti sonori come lu bottu e le gobbule, insieme alla Mascherata Sassarese (1937) di Tavolara, un gruppo di 32 figure lignee che riproducono le celebrazioni popolari.
Il Teatro Civico
Accessibile dal foyer dell’ala ovest, il Teatro Civico fu progettato dallo stesso Cominotti ispirandosi nelle forme al Teatro Carignano di Torino. La decorazione del soffitto dell'atrio d'ingresso è stata scelta come marchio grafico della Rete Thàmus, il circuito museale che comprende anche Palazzo di Città.

Dove si trova Palazzo di Città
Palazzo di Città sorge nel centro storico e, data la sua estensione, dispone di due ingressi separati situati in vie differenti.
- ingresso ala ovest (Corso Vittorio Emanuele II): accesso principale per chi desidera visitare il Teatro Civico e le sezioni del Museo della Città dedicate alla memoria storica, all’urbanistica e ai riti dei Candelieri;
- ingresso ala est (Via Sebastiano Satta): accesso alle sezioni sulle tradizioni popolari, sull’abbigliamento storico e sul Carnevale. Da qui si accede all’Ufficio Informazioni Turistiche del Comune.
Sito Accessibile
La struttura è accessibile alle persone con disabilità.
Orari di apertura
Dal martedì alla domenica
h.10.00-14.00
Chiuso lunedì e festivi
- Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura
- Visite guidate su prenotazione
Info e Contatti
Ufficio Informazioni Turistiche
Infosassari
079 279977 / 079 2008072
Biglietti
Questo sito fa parte della Rete Thàmus
Biglietto intero: € 4,00 a persona
Biglietto ridotto: € 3,00 a persona (per studenti dai 6 ai 25 anni; per gruppi minimo 10 persone; per scolaresche) Biglietto gratuito: al di sotto dei 6 anni; per guide turistiche UE; per insegnanti accompagnatori nell’esercizio delle loro specifiche funzioni; portatori di handicap e accompagnatore
BIGLIETTO CUMULATIVO (Palazzo di Città-Palazzo Ducale-Cantine del Duca-Stanze del Duca-Barbacane-Fontana di Rosello)
Biglietto intero: € 10,00 a persona
Biglietto ridotto: € 8,00 a persona (per studenti dai 6 ai 25 anni; per gruppi minimo 20 persone) Scolaresche: € 5,00 a persona
Biglietto “Itinerari tematici”: € 6,00 a persona (per gruppi minimo 20 persone); € 4,00 a persona (per scolaresche)
(Le attività si svolgono in tutti i siti e nei luoghi maggiormente rappresentativi del centro storico)
Biglietto gratuito: al di sotto dei 6 anni; per guide turistiche UE; insegnanti accompagnatori nell’esercizio delle loro specifiche funzioni;portatori di handicap e accompagnatore
I bambini al di sotto dei 12 anni vanno sempre accompagnati
Parcheggio
Piazza Colonna Mariana a pagamento


















