Madonna del Rosario
Nello slargo che immette nella storica via Arborea, alle spalle di Piazza Castello, la Chiesa della Madonna del Rosario sorge dove un tempo si apriva una delle porte della cinta muraria medievale. La chiesa ha un ruolo nella Discesa dei Candelieri: prima di iniziare la discesa da Piazza Castello, ciascun Gremio vi si reca per un breve saluto e una preghiera.
Architettura e storia
Edificata tra il 1632 e il 1635 come sede del convento dei frati Domenicani, la struttura è il risultato di un lungo processo costruttivo:
- l'ampliamento: i lavori iniziarono nel 1656 e si conclusero solo nel 1759;
- la facciata: il prospetto esterno è opera del maestro sassarese Gavino Pirinu;
- l'interno: l'aula mononavata presenta un apparato in pietra e stucco, con effetti marmorizzati che simulano le tarsie in marmo.
Il Retablo del Rosario
Situato dietro l'altare maggiore, il Retablo del Rosario (1682) è considerato una delle opere più rilevanti della scultura barocca in Sardegna:
- materiale: realizzato in legno intagliato e dorato;
- importanza: è ritenuto uno dei principali esempi di arte sacra sarda del XVII secolo per complessità decorativa.
















