Piazza Castello
Anticamente nota come Pianu di Castheddu, questa piazza rappresenta da secoli il punto di congiunzione tra il nucleo medievale e l'espansione moderna di Sassari. Fino al 1877, il sito era dominato dal castello aragonese, la fortezza trecentesca finanziata dai cittadini stessi che, dal 1564, divenne anche sede del tribunale dell'Inquisizione.
La piazza è passata dall'essere il luogo di ritrovo dei "carriaggi" (i facchini locali, il cui temperamento ha dato origine al detto popolare “Sei maraduccaddu cumenti un carriaggiu di lu Pianu”, ossia "Sei maleducato come un facchino del Piano di Castello") a punto di ritrovo borghese nell'Ottocento, con l'apertura dello storico Café Mortara.
Oggi, dalla piazza si accede al barbacane, una struttura difensiva quattrocentesca riportata in luce dagli scavi, ed è il luogo da cui, ogni 14 agosto, prende ufficialmente il via la Discesa dei Candelieri.
Presso l'InfoSassari, in Piazza Castello, è possibile acquistare i biglietti per visitare i siti della Rete Thàmus.
La Caserma La Marmora e il Museo della Brigata Sassari
Sull'area occupata un tempo dal castello sorge oggi la Caserma La Marmora, che ospita il Museo della Brigata Sassari. Inaugurato nel 1992, il percorso espositivo è dedicato alla memoria e al valore dei "Dimonios", l'unità militare sarda distintasi durante la Prima Guerra Mondiale.
Attraverso documentazione fotografica, cimeli originali e la ricostruzione di una trincea, il museo racconta la storia del primo conflitto mondiale dal punto di vista dei soldati sardi.









