Piazza Tola
Piazza Tola, un tempo nota come Carra Manna (Piazza Grande), ha attraversato diverse trasformazioni: soffocata da edifici nel XVI secolo per la scarsità di spazi entro le mura, tornò a essere una piazza aperta nel Seicento, diventando sede del Mercato delle Erbe.
La piazza fu anche teatro di esecuzioni pubbliche durante l'Inquisizione. Oggi è dedicata alla memoria della famiglia Tola e, in particolare, allo storico Pasquale Tola, la cui statua marmorea, opera dello scultore Filippo Giulianotti, fu collocata al centro dello spazio nel 1903.
I palazzi di Piazza Tola
Piazza Tola è circondata da una sequenza di edifici storici:
- Palazzo d’Usini: esempio di Rinascimento sassarese (1577), oggi sede della Biblioteca Comunale;
- Palazzo Tola: caratterizzato da una facciata in stile gotico-revival, ispirata ai dettami dell'architetto francese Viollet-le-Duc;
- Palazzo Arborio Mella di Sant’Elia: una dimora seicentesca, riconoscibile per lo scudo in terracotta con le iniziali "S.E." sulla facciata;
- Palazzo Cubeddu: con i suoi balconi "spagnoleggianti" tra Seicento e Settecento;
- Palazzo Ciceri Nigra: caratterizzato da un loggiato distribuito su due livelli;
- Palazzo Ferrà (poi Ricci Agnesa): sulla facciata reca uno stemma datato 1497, la cui appartenenza araldica non è stata ancora identificata dagli storici.









