Piazza Azuni
Piazza Azuni si presenta con la sua caratteristica forma triangolare, frutto di una trasformazione ottocentesca. Anticamente noto come Piazza Palazzo o Piazza Santa Caterina, questo spazio era il fulcro del potere cittadino, dove si affacciavano la chiesa medievale di Santa Caterina e il Palazzo del Governatore (eretto sull'antico Palazzo Reale dei Giudici di Torres).
Entrambi gli edifici, simboli del potere spirituale e temporale, furono demoliti a metà dell'Ottocento. Nel 1862, l'area fu dedicata al giurista sassarese Domenico Alberto Azuni insieme alla statua ancora oggi presente nella piazza.
Alla confluenza tra la piazza e Corso Vittorio Emanuele II sorge Casa Tomè, uno degli edifici storici del centro. Appartenuto nella seconda metà dell'Ottocento al barone Cesare Giordano Apostoli, il palazzo fu acquistato negli anni Venti da Giuseppe Tomè, commerciante e raffinato collezionista d'arte, che lo lasciò in eredità al Comune. Grazie a recenti restauri, gli interni hanno ritrovato le decorazioni a stucco e le cromie originali, che richiamano l'atmosfera Belle Époque della Sassari di inizio Novecento.
Dove oggi si trova la piazza, un tempo si svolgevano i balli in maschera del Carnevale sassarese, ospitati nel cortile del Palazzo del Governatore.







