Pinacoteca Nazionale
L'esposizione permanente più vasta e completa della regione
Ospitata nell'antico Collegio Canopoleno, la Pinacoteca Nazionale fu costruita tra il Cinquecento e il Seicento accanto alla Chiesa di Santa Caterina. L'edificio presenta lo stile severo tipico della maniera gesuitica, con un portale dalle eleganti decorazioni classiciste che introduce a un interno fatto di lunghi corridoi e chiostri.
Al suo interno è custodito un tesoro di oltre quattrocento opere, che spaziano dal Medioevo al XXI secolo, rendendola l'esposizione permanente più vasta e completa della regione.
Il percorso espositivo
L'allestimento si sviluppa su più livelli, offrendo al visitatore una narrazione cronologica che permette di ammirare l'evoluzione degli stili, delle tecniche e dei soggetti, dalla devozione medievale alle sperimentazioni contemporanee.
Dal Medioevo al Barocco
In questa sezione, le sale espongono:
- opere a carattere prevalentemente religioso: tra i pezzi più preziosi spiccano il crocifisso ligneo policromo della fine del '200, l'opera più antica della raccolta, e il Trittico dei Libri del XIV secolo.
- opere di grandi maestri: la collezione include i lavori di Bartolomeo Vivarini e l'intensità barocca della Maddalena di Andrea Vaccaro.
- collezione del senatore Giovanni Antonio Sanna: ricca di dipinti del XVII e XVIII secolo.
L'Ottocento e il Novecento
Il terzo piano omaggia i grandi maestri che hanno reso celebre l'arte sarda nel mondo. Questa sezione è un viaggio nei colori e nelle forme dell'isola, raccontato attraverso le opere di:
- Giuseppe Biasi, Filippo Figari e Mario Delitala.
- Grande spazio è dedicato anche a Stanis Dessy, Antonio Ballero, Eugenio Tavolara e Pietro Antonio Manca.
Le mostre
Oltre alla collezione permanente, le sale ospitano periodicamente mostre temporanee sempre diverse.
Sito Accessibile
Accesso da via Canopolo, 7
Orari di Apertura
Dal martedì al sabato e prima domenica del mese
Dalle 9:00 alle 19:30 (ultimo accesso alle 19:00)
Chiuso il lunedì















