Museo Etnografico Bande
Il Museo Etnografico Francesco Bande raccoglie una collezione legata alla memoria storica e identitaria della Sardegna, frutto dell'attività di ricerca e collezionismo che il maestro Francesco Bande portò avanti per tutta la vita, parallelamente alla sua carriera musicale.
La collezione comprende abiti tradizionali, da sposa, giornalieri e da vedova, provenienti dal Logudoro, dalla Romangia e dal Goceano. Alcuni pezzi risalgono fino alla metà dell'Ottocento, con velluti, broccati e ricami in oro ancora intatti.
Chi era Francesco Bande
Francesco Bande ha dedicato la vita alla musica. Nato a Bultei nel 1930, è stato un virtuoso dell'organetto diatonico e della fisarmonica, oltre che un divulgatore delle tradizioni sarde in Italia e all'estero.
Dalle sagre paesane alle platee europee e americane, Bande si è esibito sia nei matrimoni che nei grandi eventi degli anni '60. Dopo la sua scomparsa a 58 anni, la moglie Bastianina e la figlia Inoria hanno dato vita al Circolo Culturale a lui dedicato, oggi punto di riferimento per il folklore sardo.
La collezione del museo
Il percorso espositivo del museo comprende:
- abbigliamento tradizionale: abiti che coprono un arco temporale che va dal 1700 al 1850, tra cui i pizzi delle camicie e i capi da vedova, che conservano i colori originali;
- strumenti musicali: una sezione dedicata alla raccolta di organetti diatonici del Maestro, oltre dieci pezzi che alternava durante le sue serate a seconda del carattere della musica. Sono presenti anche altri strumenti tradizionali come le launeddas.
Orari di apertura
Dal lunedì al venerdì 10.00-12.00
Sabato e domenica su prenotazione per gruppi e scolaresche











