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Torna a Sassari il festival "Sulla terra leggeri"

Il Festival della letteratura della Sardegna Sulla terra leggeri prende il suo nome dal romanzo di Sergio Atzeni: uno dei più importanti autori sardi e italiani, il primo scrittore isolano pienamente contemporaneo, romanziere urbano e cosmopolita, ironico e sempre appassionato nel raccontare la sua terra, senza compiacimenti identitari e senza mai cedere alla tentazione dei luoghi comuni.

Anche questa edizione vedrà coinvolti diversi comuni dell'Isola:

Neoneli mercoledì 19 luglio 
Uta giovedì 20 luglio e venerdì 21 luglio
Sassari  da martedì 25 a venerdì 28 luglio
Alghero da sabato 29 luglio a lunedì 31 luglio
Sassari martedì 1 agosto
Alghero mercoledì 2 agosto

A Sassari numerosi incontri dedicati ai bambini, le colazioni con l'autore, reading e cinema. Martedì 1 agosto Geppi Cucciari incontra Gianni Morandi in piazza d'Italia.

ll programma completo è disponibile sul sito internet dedicato al festival.

 

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Il Festival Abbabula ritorna a Monte d’Accoddi

Torna anche quest'anno Abbabula, il festival musicale organizzato da Le Ragazze Terribili, che per il suo 19° compleanno sceglie ancora una volta la suggestiva cornice del sito archeologico di Monte d’Accoddi (Sassari).
 
Il 15 luglio anteprima a Riola Sardo con Mannarino, dal 3 al 5 agosto il festival torna a Monte d'Accoddi con Baustele, Stefano Bollani quarter e Ex-Otago. Assieme a loro anche Tetes de Bois, Cesare Basile, Daniele Sepe e Maldestro. Sul palco non mancheranno artisti e gruppi protagonisti della scena isolana: Angela Colombino, Charme de Caroline, Mac and The Bee e Sidra
 
3, 4 e 5 AGOSTO GRANDE MUSICA DAL TRAMONTO CON EX-OTAGO, STEFANO BOLLANI QUARTET E BAUSTELLE
Energia, classe ed eleganza declinate in parole e raccontate in note dai musicisti all’ombra delle storiche pietre di un altare preistorico unico nell’Isola. Un festival che guarda alla sostenibilità colorandosi ancora una volta di verde.
Monte d’Accoddi è teatro naturale che offre l’occasione per incontrarsi, brindare, osservare, degustare ottimo cibo, ascoltare e divertirsi nel pieno e garantito rispetto di un luogo così lontano dal presente eppure così vicino alla quotidianità.
IL CARTELLONE
Angela Colombino, cantante sassarese, accompagnata dalla sua band aprirà la prima delle tre giornate del festival, seguita dai Têtes de Bois, band nata nel 1992 che fa dell'emozione, dell'ironia e dello straniamento i suoi punti i di forza e che nel 2015 ha vinto la targa Tecno “Miglior interpreti” con l'album Extra dedicato a Leo Ferrè. A chiudere la serata saranno gli EX-Otago con il loro Marassi summer tour, racconto della Genova post moderna rimasta fuori delle canzoni di De Andrè e ultimo lavoro in musica della band che, prossimamente, aprirà i concerti dei Radiohead in Italia.
 
Il tramonto del 4 agosto, seconda giornata del festival, sarà scenario dello di Charme de Caroline: oltre 10 anni di carriera e un'idea che fonde poesia e sociale, musica per il teatro e una pop wave colorata di blues e jazz. A seguire l'esibizione del poliedrico artista Daniele Sepe, che mescola ad arte il suo essere napoletano alle influenze derivanti da jazz, funk, rock, rap e sonorità mediterranee, un tutto armonico in cui il collante fra le parti è la diversità. Napoli Trip è l'ennesimo capolavoro in musica che Stefano Bollani regalerà alla platea del festival: il grande amore del musicista per Napoli e la scoperta del maestro Renato Carosone sono pilastri di un progetto che, nella sua versione quartet, parte dalla città partenopea per approdare poi, ogni sera, in un lido diverso.
 
Sidra, artista che lega a doppio filo la sua arte all'Isola, sarà la prima a salire sul palco di Abbabula nell’ultima serata del festival. La cantante, originaria di Bitti, esplora i temi dell'anima puntando (anche) sulla potenza della lingua sarda velata di rock & blues. Quindi spazio ai Mac and The Bee, finalisti regionali di Arezzo Wave e pronti alla sfida sulla ribalta nazionale del prestigioso concorso in note: musicisti di qualità, collaborazioni e contaminazioni di genere rendono unico ogni loro pezzo. I muri di Berlino tour è l'opera che Maldestro – premio della critica Mia Martini all'ultimo Sanremo - porterà sul palco di Monte d'Accoddi, piccolo e intenso viaggio fra le sfumature dei sentimenti umani affidato ad uno dei cantautori più interessanti e sensibili del presente italiano. Chiusura in grande stile con i Baustelle, band fra le più in voga del momento che dopo aver portato in giro per i teatri della penisola L'amore e la violenza, si preparano a sbarcare in Sardegna nella loro unica data isolana dell'estate.
I PARTNER
 
La manifestazione è organizzata dalla cooperativa Le Ragazze Terribili, con il contributo degli Assessorati allo Spettacolo e al Turismo della Regione Sardegna, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna.
 
Per informazioni e prenotazioni potete contattare il numero 079/278275 o visitare le pagine web dedicate all'evento
 
 
IL PROGRAMMA

Anteprima 15 luglio - Riola Sardo, Parco dei Suoni e della Musica: Mannarino

Giovedì 3 agosto
Monte d’Accoddi

Angela Colombino, Cesare Basile, Tetes de bois, Ex-Otago

Venerdì 4 agosto
Monte d’Accoddi

Charme de caroline,  Daniele Sepe, Stefano Bollani quartet

Sabato 5 agosto
Monte d’Accoddi

Sidra, Mac and the Bee, Maldestro, Baustelle

 

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La Cavalcata Sarda a Sassari 68^ edizione

I suoni, i colori, le musiche e le danze,  i gioielli, i costumi e i cavalli. La Cavalcata Sarda è una festa dove ogni anno, la penultima domenica di maggio, si incontrano oltre tremila costumi in rappresentanza dei comuni di tutta l’isola che offrono uno spettacolo indimenticabile, dando vita al più grande evento laico della Sardegna. Una grande festa di primavera che si è meritata nell’ultimo secolo il titolo di “festa della bellezza”, proprio per la ricchezza e la maestosità che la caratterizzano.

Nell'edizione 2017 la sfilata si svolgerà domenica 21 maggio, con partenza dei gruppi alle ore 9 da corso Francesco Cossiga (ex corso Regina Margherita di Savoia).  

Informazioni e prenotazioni dei biglietti per le tribune in piazza d'Italia: 
via Tempio, n° 65 – Tel. 079/28.22.015  (orario 9.30 - 13.00 / 17.00 - 19.30) 
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Euro 12,00 inclusa prevendita
  

Scoprite la storia della Cavalcata Sarda e sfogliate la galleria fotografica sulle pagine dedicate alla manifestazione

 

                                        

               DEPLIANT CON IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA CAVALCATA SARDA 2017

 

Comunicato stampa su www.comune.sassari.it

 

 

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Gli eventi del mese a Sassari

Tutti gli appuntamenti culturali del mese di luglio: teatro, musica, cinema, arte e tanto altro.                                                                                     

Qui potete scaricare il programma generale e nel calendario degli eventi potete trovare il dettaglio di tutte le iniziative patrocinate dal Comune di Sassari.

 

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Itinerario MONTE DE CODE

Il racconto della nostra preistoria parte da una collina di pietre” detta Monte de Code. 

Si tratta del luogo nel quale è emerso grazie agli scavi archeologici  l'Altare prenuragico di Monte d'Accoddi, confrontato con le ziggurat mesopotamiche del III millennio. Un itinerario che attraverso  immagini e ricostruzioni illustra  i contesti che hanno preceduto la costruzione dell' altare, le principali caratteristiche di un insediamento del Neolitico  e si conclude con la visita alla  Domus de Janas di Montalè.

La preistoria nel territorio di Sassari è significativamente documentata per la presenza di Monte d’Accoddi, un contesto archeologico unico nel Mediterraneo, ma è anche rappresentata dalla singolare diffusione delle  domus de janas. Questi sono gli elementi che caratterizzano il racconto della nostra preistoria che si sviluppa a partire da una “collina di pietre” detta   Monte de Code, il luogo nel quale è emerso grazie agli scavi archeologici  l'Altare prenuragico di Monte d'Accoddi, confrontato con le ziggurat mesopotamiche del III millennio.

Il percorso. L'itinerario prevede una prima tappa presso la Sala Proiezioni dell’Unità Introduttiva, la struttura di accoglienza dei visitatori ubicata presso l’area archeologica di Monte d’Accoddi, dove vengono illustrati con una presentazione multimediale i contesti che hanno preceduto la costruzione dell' altare e le principali caratteristiche di un insediamento del Neolitico, dalle  scelte insediative alle le strutture abitative, le abitudini alimentari, i culti, le divinità, i rituali funerari e i luoghi di sepoltura.

Nel corso della presentazione si spiegano inoltre le ipotesi ricostruttive legate ai due altari e le caratteristiche delle strutture abitative e dei manufatti legati al  culto presenti nell’area, di cui alcuni non più visibili.

Inoltre i più significativi reperti che attestano l’importanza del  sito archeologico vengono presentati nel corso della prima parte  dell’itinerario, in modo da stimolare il visitatore a completare la conoscenza del monumento con la visita alla Sala di Monte d’Accoddi presso il Museo Nazionale G.A. Sanna di Sassari. La presentazione multimediale permette inoltre di vedere  le caratteristiche planimetriche e decorative della domus de janas di Montalè. A Monte d’Accoddi l’itinerario prosegue con la visita dell’area archeologica  e con gli approfondimenti relativi agli argomenti illustrati precedentemente.

L’ultima tappa è destinata alla visita della Domus de Janas di Montalè a Li Punti in modo da completare, con la visione diretta dell’ipogeo decorato con le protomi taurine, il tema legato ai riti e ai contesti funerari diffusi in Sardegna durante la Cultura di Ozieri.

Scoprite tutti i sei itinerari tematici "Raccontando Sassari" per conoscere la storia della città di Sassari e la preistoria nel suo territorio:

Itinerario THATARI

Questo itinerario si ispira al toponimo Thatari, denominazione del villaggio medievale di Sassari.

La città divenne libero comune sotto l'influsso dei pisani e dei genovesi e Città Regia con i catalano-aragonesi. Dopo l'influenza spagnola le vicende storiche portano la città sotto il controllo politico e amministrativo della Casa Sabauda. Nell'Ottocento Sassari si espande fuori dal circuito murario e si arricchisce di nuove importanti architetture e opere urbane.

Il Palazzo di Città, fino al 1879 sede dell'Amministrazione Comunale, diventa con il suo Teatro Civico il simbolo di queste trasformazioni. Dal 2005 il Palazzo è la sede del Museo della Città, scelto in questo percorso come luogo ideale per conoscere in un breve arco di tempo, attraverso immagini, suoni e suggestioni la storia di Sassari e della sua evoluzione.

Archeologia urbana, territorio, Sassari tra passato e presente, società, tradizioni e ritualità, sono solo alcuni dei temi che vengono proposti per incuriosirvi e appassionarvi sui tanti aspetti che caratterizzano questa città, da approfondire successivamente, se vorrete, con gli itinerari tematici che proponiamo nella nostra attività.

Il percorso. La prima tappa si svolge nell'ala ovest del Palazzo di Città - Museo della Città dove, presso la Sala proiezioni dei Candelieri,  con una presentazione multimediale, si introducono la storia e i monumenti più significativi di Sassari. Il percorso prosegue tra le diverse sale del Museo che ospitano al pianterreno le sezioni "Memoria ed Identità", espressione dei luoghi e dei
simboli dell'identità cittadina  e "Forma e Immagine" con la ricostruzione del centro storico di Sassari e dei suoi principali monumenti all'interno della cinta muraria.                                            

Si percorre lo scalone che conduce al primo piano, dove è possibile visitare le sale "Sassari rappresentanza e rappresentazione" in cui è possibile vedere il modello ligneo del Palazzo di Città con il Teatro Civico, la Sala dei Sindaci e la Sala dell'Intregu, la tradizionale cerimonia che si svolge durante la festa dei Candelieri. La seconda tappa, presso l'ala est del Palazzo, con ingresso su via Sebastiano Satta, prevede la visita alle sezioni museali dedicate all' "Abbigliamento nella vita quotidiana tra città e campagna", allestite con abiti tradizionali e ornamenti. Il percorso termina nella sala dedicata al "Sacro e Profano", in cui sono rappresentate, attraverso le opere di Eugenio Tavolara, la religiosità e le tradizioni popolari cittadine.

L'itinerario avendo un' articolazione prettamente museale  è l'ideale  per chi in breve tempo vuole avere gli elementi essenziali per  conoscere Sassari e  si  consiglia anche  a chi ha difficoltà motorie perché non sono presenti barriere architettoniche nel percorso.

Scoprite tutti i sei itinerari tematici "Raccontando Sassari" per conoscere la storia della città di Sassari e la preistoria nel suo territorio:

Itinerario PORTICALES

Camminando per le vie del centro storico di Sassari ricostruiamo, secolo dopo secolo, la sua  evoluzione attraverso la lettura delle testimonianze monumentali più significative e il riferimento ai contesti emersi nel corso degli scavi urbani.


I porticales erano gli antichi loggiati al pianterreno delle abitazioni signorili destinati agli scambi commerciali. Murati più volte, hanno avuto diverse funzioni nel corso del tempo. Percorrendo la Plata de Cotinas, l'odierno Corso Vittorio Emanuele II, se ne possono vedere alcuni ben conservati e scorgerne altri nascosti sotto gli intonaci delle facciate dei palazzi storici. Possiamo conoscere in breve tempo”, le principali fasi storiche di Sassari, non solo osservando queste testimonianze ma anche attraverso l'analisi di alcuni monumenti e ritrovamenti archeologici significativi avvenuti nel cuore della città storica. Sassari, comune "pazionato" sotto l'influenza di Pisa e Genova, Città Regia con la conquista aragonese, conserva ancora oggi nelle sue architetture e nel sottosuolo le vestigia del passato, leggibili nonostante la trasformazione del tessuto urbano.

Dai porticales, simbolo della vocazione commerciale e mercantile che caratterizza Sassari nei secoli, col suo ruolo di mediazione tra campagna e mercati d'oltremare, inizia il nostro racconto dal medioevo fino all'Ottocento, percorrendo uno spazio urbano circoscritto e ben definito in poco tempo.

Il percorso. Il punto di partenza è Palazzo di Città - Museo della Città dove, attraverso una presentazione multimediale  nella sala proiezioni, si introducono le principali tematiche storiche di Sassari quali i sistemi difensivi, la topografia urbana e la funzione degli edifici principali, le parrocchie storiche medievali, la risorsa idrica e le fontane. Segue la visita del Palazzo e del teatro, con un approfondimento sulle vicende storiche che hanno preceduto la sua costruzione. La seconda tappa, prevede il passaggio attraverso la piazza Santa Caterina, dove viene illustrato il contesto archeologico non più visibile e gli edifici storici che prospettano sulla piazza.   

Si giunge a Palazzo Ducale dove viene presentata, durante la visita alla sezione museale e agli scavi archeologici, la storia evolutiva del contesto urbano in cui è inserito questo importante edificio. Nella tappa intermedia del percorso è possibile descrivere alcuni dei luoghi del commercio della città, l'antica Ruga de Cotinas e Carra Manna (gli attuali Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Tola). L’itinerario si conclude presso gli scavi archeologici del Barbacane del Castello aragonese in piazza Castello, significativa struttura difensiva venuta alla luce a seguito delle recenti indagini archeologiche.

Scoprite tutti i sei itinerari tematici "Raccontando Sassari" per conoscere la storia della città di Sassari e la preistoria nel suo territorio:

Itinerario TURONDOLA

Dentro e fuori le mura di Sassari: forma della città storica e fortificazioni.

Dall'unica "torre tonda" presente nella cinta muraria urbana nasce il nome di questo itinerario per descrivere ciò che resta delle antiche mura pisane, del castello Aragonese e del suo barbacane. Difficile oggi immaginare le attività, le strategie difensive dei militari di allora, ma attraverso le testimonianze archeologiche e monumentali possiamo rievocare questi momenti nella città murata. Raccontando le vicende della costruzione ed evoluzione del sistema difensivo della città e dalla trasformazione dell'arte della guerra nel tempo, possiamo scoprire come il villaggio medievale di Thatari diventa Comune e, tra rivolte e guerriglie, si trasforma in Città Regia, con i suoi monumenti più rappresentativi, tra cui la Fontana di Rosello e il Palazzo della Frumentaria. 


Il percorso parte dal Palazzo di Città - Museo della Città dove è possibile essere introdotti attraverso immagini, ricostruzioni della città e del suo castello alle origini di Sassari. La tappa successiva prevede la visita al sito archeologico del Barbacane, avancorpo fortificato costruito all'interno del fossato del castello contestualmente alla diffusione delle nuove armi da fuoco. Durante la visita si approfondiscono i temi legati agli usi dell'edificio castrense nel tempo. Proseguendo per viale Umberto si giunge alla terza tappa di questo percorso, la porta di Gurusele, ubicata nei pressi del seicentesco Palazzo della Frumentaria, edificio utilizzato fino ai primi dell'Ottocento come magazzino per conservare le granaglie. Si prosegue poi in Corso Trinità lungo i resti delle mura medievali, il luogo idoneo per ricostruire l’immagine del paesaggio fuori dalle mura, con la Valle dell’Eba Giara e la Fontana di Rosello, monumento che conclude il percorso.      

Scoprite tutti i sei itinerari tematici "Raccontando Sassari" per conoscere la storia della città di Sassari e la preistoria nel suo territorio:

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