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Thàmus: Sassari culturale e museale

Un itinerario alla scoperta dei monumenti e dei luoghi della cultura di Sassari. Il nome Thàmus nasce dall'unione tra l'antico nome della città, Thatari, e la parola museo, racchiudendo in sei lettere l’identità, la cultura e la storia di Sassari.

Il simbolo della rete culturale Thàmus è ispirato alla decorazione del soffitto dell'atrio di ingresso al Teatro Civico, che si trova all'interno del Palazzo di Città.

La rete culturale Thàmus suggerisce al visita­tore un itinerario che coinvolge gli edifici e i monumenti più rappresentativi della storia cittadina, una rete civica che propone un’interessante chiave di lettura utile a comprendere a fondo l’identità di Sassari.

La rete civica si sviluppa attorno al Museo della Città, costituito da tre sedi: il Palazzo di Città, il Palazzo Ducale, con le Stanze e le Cantine del Duca, e il Palazzo della Frumentaria (temporaneamente chiuso) sede di esposizioni temporanee destinata ad ospitare il museo della Festa dei Candelieri. Sul sito internet dedicato al Museo della Città è possibile sfogliare la ricca galleria fotografica, visionare le collezioni delle sedi museali ed essere aggiornati sulle mostre e sugli eventi. 

Oltre al Mu­seo della Città, la rete coinvolge importanti siti archeologici ed edifici che raccontano le vicissitudini storiche e le metamorfosi urbanistiche della città e del territorio attraverso i secoli: il Castel­lo Aragonese con il Barbacane, (temporaneamente chiuso)  la Fontana di Rosello, il Palazzo dell’Insinuazione, il Palazzo d’Usini, il Palaz­zo dell’Infermeria San Pietro.

In territorio extraurbano è possibile visitare aree archeologiche di notevole interesse: l’altare prenuragico di Monte d’Accoddi, unico nel suo genere in tutto il bacino del Mediterraneo, e la domus de janas di Montalè a Li Punti.

Il servizio di accompagnamento turistico culturale viene garantito in tutti i siti da guide turistiche abilitate, fatta eccezione per il Palazzo d'Usini (sede della Biblioteca comunale), Palazzo dell’Insinuazione (sede dell’Archivio storico comunale) e Palazzo dell’Infermeria San Pietro (sede dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo).

 

Per informazioni e prenotazioni
Infosassari - Ufficio Informazioni Turistiche
via Sebastiano Satta, 13
Tel. 079 2008072
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Contest "I Candelieri 2017: le foto più belle" su Instagram

La Discesa dei Candelieri diventa l'occasione per il contest fotografico “I Candelieri 2017 – Le foto più belle”, promosso dall’assessorato comunale alla Cultura e al Turismo di Sassari. L'iniziativa mira a valorizzare le migliori produzioni fotografiche digitali, realizzate durante la giornata del 14 agosto, e che saranno condivise con il social network Instagram tramite smartphone o tablet.
Gli autori delle tre foto più belle tra tutte, selezionate da una giuria interna, vinceranno due biglietti omaggio di ingresso e visita guidata ai siti della rete culturale del Comune di Sassari Thàmus.
Le immagini saranno inoltre pubblicate sui canali social Instagram e Facebook Comune di Sassari e Turismo Sassari.
Per partecipare è necessario seguire gli account Instagram @turismosassari e @comunedisassari, caricare la foto entro domenica 20 agosto utilizzando gli hashtag #candelieri17  #turismosassari
 
Il concorso ha inizio lunedì 14 agosto alle 9 e verranno prese in considerazione solo immagini della vestizione (dalle ore 9.00 nel centro storico) e della Discesa (partenza alle ore 18 da piazza Castello).
 

 

Scoprite la storia dei Candelieri, gli eventi del ferragosto sassarese e sfogliate la galleria fotografica sulle pagine dedicate alla manifestazione

                                        

DEPLIANT CON IL PROGRAMMA COMPLETO DEGLI EVENTI IN OCCASIONE DEI CANDELIERI 2017

 

Comunicato stampa su www.comune.sassari.it

 

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La Cavalcata Sarda a Sassari 68^ edizione

I suoni, i colori, le musiche e le danze,  i gioielli, i costumi e i cavalli. La Cavalcata Sarda è una festa dove ogni anno, la penultima domenica di maggio, si incontrano oltre tremila costumi in rappresentanza dei comuni di tutta l’isola che offrono uno spettacolo indimenticabile, dando vita al più grande evento laico della Sardegna. Una grande festa di primavera che si è meritata nell’ultimo secolo il titolo di “festa della bellezza”, proprio per la ricchezza e la maestosità che la caratterizzano.

Nell'edizione 2017 la sfilata si svolgerà domenica 21 maggio, con partenza dei gruppi alle ore 9 da corso Francesco Cossiga (ex corso Regina Margherita di Savoia).  

Informazioni e prenotazioni dei biglietti per le tribune in piazza d'Italia: 
via Tempio, n° 65 – Tel. 079/28.22.015  (orario 9.30 - 13.00 / 17.00 - 19.30) 
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Euro 12,00 inclusa prevendita
  

Scoprite la storia della Cavalcata Sarda e sfogliate la galleria fotografica sulle pagine dedicate alla manifestazione

 

                                        

               DEPLIANT CON IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA CAVALCATA SARDA 2017

 

Comunicato stampa su www.comune.sassari.it

 

 

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Gli eventi del mese a Sassari

Più di un mese di eventi che coinvolgono tutta la città, dal centro storico ai quartieri periferici. Dopo l'anteprima di sabato 2 dicembre a Casa Serena, il Natale a Sassari arriva nelle piazze, nei musei, nelle strade. Per il cartellone 2017 l'Amministrazione comunale ha deciso di organizzare una serie di iniziative itineranti curate dalle associazioni artistiche che operano nel territorio, a fianco ai grandi classici come il “Week end del gusto” e “To be in Jazz”, i gospel e con un occhio di riguardo per i più piccoli che potranno sognare grazie agli appuntamenti dedicati loro. Un modo per vivere la città, passeggiando in famiglia tra mercatini, presepi, arte e cultura e riscoprire così angoli del centro e dei quartieri sassaresi, immersi nell'aria natalizia.
 
Solidarietà e inclusione
Natale non è solo luci e regali, ma è il momento per riscoprire i valori della fratellanza e del rispetto per il prossimo. Per questo il cartellone del Natale 2017 a Sassari punta a sostenere le iniziative di solidarietà e inclusione. Numerosi gli eventi volti a sensibilizzare su particolari argomenti, come spettacoli di beneficenza e raccolta di giocattoli per i bambini meno fortunati e la clown terapia nei reparti di pediatria. L'Amministrazione ha voluto anche valorizzare spazi di aggregazione dove generazioni differenti possono incontrarsi e scambiare il proprio sapere. Per questo il 2 dicembre a Casa Serena è stato ufficialmente inaugurato l'inizio del periodo natalizio cittadino e fino all'Epifania la residenza di via Pasubio sarà aperta a quanti vorranno visitare la mostra di presepi e gli addobbi creati dagli anziani durante l'anno. Il 13 dicembre alle 17.30, inoltre, un'altra natività sarà inaugurata nel parco della struttura: il nuovo presepe Blu creato e ideato dall'Accademia di Belle Arti. Dal 15 dicembre al 5 gennaio Palazzo Ducale ospiterà la mostra “Chiamarlo amore non si può”, con le opere degli studenti sul tema della violenza contro le donne e di genere, per sensibilizzare su un fenomeno che purtroppo continua a colpire soprattutto all'interno delle mura domestiche. Il periodo è stato scelto apposta dal Comune di Sassari: durante le feste di Natale è bene ricordare che non in tutte le case si festeggia e si vive in armonia. “C.Arte di imbarco. Siamo tutti in viaggio” è lo spettacolo teatrale di Carovana S.M.I – MiBACT in programma per giovedì 21 dicembre alle 21 nello spazio S'Arza. Si tratta di un'iniziativa voluta dall'assessorato comunale alle Politiche sociali in collaborazione con il Gus, Gruppo Umana Solidarietà. Durante la serata sarà proiettato il cortometraggio "Lettere dalla Sardegna", a cura dei beneficiari dei progetti SPRAR di Alghero, Porto Torres e Sassari. Immancabile anche quest'anno, inoltre, l'appuntamento nella scuola di san Donato con la Festa dell’albero di Natale, organizzata dall'associazione Amico del Senegal Batti Cinque.
 
Collaborazione con l'Accademia di Belle Arti
Continua dunque la collaborazione tra Comune e Accademia di Belle Arti, che ogni anno mette a disposizione la professionalità di docenti e alunni per arricchire con opere d'arte la città. Ritorna il presepe Blu, che animerà con le sue statue color ftalo una delle piazza più suggestive del cuore cittadino, piazza Duomo. Già dal 2 dicembre, inoltre, il villaggio della natività con le casette illuminate creato dagli allievi dell'Accademia Sironi è in mostra nel parco di Casa Serena e dal 13 si aggiungerà un altro presepe Blu, studiato e ideato proprio per il giardino della residenza per anziani.
 
Performance itineranti
Dall'8 dicembre e fino all'Epifania, le piazze e le strade della città saranno le location per attività di animazione, musica, danza e performance teatrali. Le associazioni artistiche si esibiranno in spettacoli natalizi. Ci saranno le sfilate di Babbo Natale con le gobbule sassaresi dell'associazione Folk Sardegna, il “Natale in porta sant'Antonio” a cura del Comitato a Passu Passu, mentre l'Asd Dance School Number One porterà negli spazi aperti e nei teatri “E sarà Natale a Monte Rosello Alto”. Event Sardinia animerà dal 18 al 22 dicembre la zona di piazza Castello, viale Italia e piazza Marconi coi suoi spettacoli di musica, teatro e danza.
 
Enogastronomia
Tutto pronto per la tre giorni del Weekend dei Gusti, organizzata dall'associazione Taribari, che dal 7 al 9 dicembre coinvolgerà le attività enogastronomiche della zona del Mercato civico storico e del centro e per tre giorni animerà la città con eventi e percorsi culinari. Il 15 e 16 dicembre un nuovo appuntamento con buon cibo di strada in piazza d'Italia, con “Eat&buffas – Truck Food Festival - Cibo di strada: cultura ed energia per la vita” dell'associazione S'Andala e Abbì. Il 16 e 17 dicembre ritorna l'immancabile iniziativa tutta dedicata ai più piccoli: nelle sale del Carmelo è in programma il Natale dei piccoli chef, dell'associazione Nonunamacinque.
 
Concerti di Natale
 Come da tradizione, tornano anche gli attesi concerti natalizi e i gospel nelle chiese e nei teatri. Si inizia l'8 dicembre nella chiesa di san Sisto e si prosegue fino al 6 gennaio nella chiesa di san Francesco. Quattordici concerti in numerose chiese nel territorio comunale che accompagneranno la città durante le feste.
Mostre e arti visive. Il Natale a Sassari è anche arte e cultura. Dal 20 al 31 dicembre, nello spazio espositivo Chora, sarà visitabile “7047”, mostra fotografica su Antonio Gramsci di Lorella Comi. Dal 4 gennaio al 29 aprile, nell'ex convento del Carmelo farà tappa “Nuragica - Il più sorprendente viaggio nel tempo tra ricostruzioni e realtà virtuale, della Sardinia Experience Soc.Coop. . Dal 19 novembre al 17 dicembre alla pinacoteca nazionale in piazza santa Caterina è fruibile la mostra L'Astronomo del Guercino; dal 1 al 14 dicembre in sala G. Duce a Palazzo Ducale è invece in programma la mostra di grafica e acquerelli di Gino Bacchiddu; dall'11 al 25 dicembre nel Centro cittadino “Tarli” Intervento di arte pubblica a cura di Roberta Filippelli, gruppo Otto Damen dell'associazione Acme; negli stessi spazi espositivi dal 15 dicembre al 5 gennaio “A zent'anni”, mostra di Roberto Luiu; dal 2 al 24 dicembre al centro d'Arte Ulisse la personale di Filippo Mario Sanna, a cura dell'associazione Arte Cultura e Società; dall'8 al 24 dicembre nello Spazio Domo in via Capo d'Oro sarà invece visitabile “Natività e Creazione”, mostra collettiva di arte moderna di Francesco Zolo.
 
I mercatini
Per respirare l'aria natalizia non possono mancare le giostrine per i più piccoli in piazza d'Italia e i mercatini in tutta Sassari. Dall'emiciclo Garibaldi, a piazza Madonna del Latte Dolce, passando per piazza santa Caterina, Nazario Sauro, Azuni e corso Vittorio Emanuele saranno numerose le bancarelle di manufatti, prodotti enogastronomici e oggettistica tra cui cittadini e visitatori potranno perdersi e curiosare, magari in cerca di qualche regalo originale. E per l'organizzazione dei pranzi festivi e dei cenoni, il mercato civico amplierà il suo orario e aprirà anche mercoledì 6 dicembre e domenica 17 dicembre dalle 8 alle 14; venerdì 22 e 29 dicembre dalle 8 alle 18; sabato 23 e 30 dicembre dalle 8 alle 17; domenica 24 e 31 dicembre dalle 8 alle 15.
 
Il calendario delle iniziative patrocinate dal Comune di Sassari è disponibile anche su smartphone e tablet. Selezionando le singole date dal calendario eventi è possibile visualizzare l'elenco delle iniziative previste per la giornata scelta e ottenere informazioni più approfondite sugli orari e sui luoghi.
 
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
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Itinerario MONTE DE CODE

Il racconto della nostra preistoria parte da una collina di pietre” detta Monte de Code. 

Si tratta del luogo nel quale è emerso grazie agli scavi archeologici  l'Altare prenuragico di Monte d'Accoddi, confrontato con le ziggurat mesopotamiche del III millennio. Un itinerario che attraverso  immagini e ricostruzioni illustra  i contesti che hanno preceduto la costruzione dell' altare, le principali caratteristiche di un insediamento del Neolitico  e si conclude con la visita alla  Domus de Janas di Montalè.

La preistoria nel territorio di Sassari è significativamente documentata per la presenza di Monte d’Accoddi, un contesto archeologico unico nel Mediterraneo, ma è anche rappresentata dalla singolare diffusione delle  domus de janas. Questi sono gli elementi che caratterizzano il racconto della nostra preistoria che si sviluppa a partire da una “collina di pietre” detta   Monte de Code, il luogo nel quale è emerso grazie agli scavi archeologici  l'Altare prenuragico di Monte d'Accoddi, confrontato con le ziggurat mesopotamiche del III millennio.

Il percorso. L'itinerario prevede una prima tappa presso la Sala Proiezioni dell’Unità Introduttiva, la struttura di accoglienza dei visitatori ubicata presso l’area archeologica di Monte d’Accoddi, dove vengono illustrati con una presentazione multimediale i contesti che hanno preceduto la costruzione dell' altare e le principali caratteristiche di un insediamento del Neolitico, dalle  scelte insediative alle le strutture abitative, le abitudini alimentari, i culti, le divinità, i rituali funerari e i luoghi di sepoltura.

Nel corso della presentazione si spiegano inoltre le ipotesi ricostruttive legate ai due altari e le caratteristiche delle strutture abitative e dei manufatti legati al  culto presenti nell’area, di cui alcuni non più visibili.

Inoltre i più significativi reperti che attestano l’importanza del  sito archeologico vengono presentati nel corso della prima parte  dell’itinerario, in modo da stimolare il visitatore a completare la conoscenza del monumento con la visita alla Sala di Monte d’Accoddi presso il Museo Nazionale G.A. Sanna di Sassari. La presentazione multimediale permette inoltre di vedere  le caratteristiche planimetriche e decorative della domus de janas di Montalè. A Monte d’Accoddi l’itinerario prosegue con la visita dell’area archeologica  e con gli approfondimenti relativi agli argomenti illustrati precedentemente.

L’ultima tappa è destinata alla visita della Domus de Janas di Montalè a Li Punti in modo da completare, con la visione diretta dell’ipogeo decorato con le protomi taurine, il tema legato ai riti e ai contesti funerari diffusi in Sardegna durante la Cultura di Ozieri.

Scoprite tutti i sei itinerari tematici "Raccontando Sassari" per conoscere la storia della città di Sassari e la preistoria nel suo territorio:

Itinerario THATARI

Questo itinerario si ispira al toponimo Thatari, denominazione del villaggio medievale di Sassari.

La città divenne libero comune sotto l'influsso dei pisani e dei genovesi e Città Regia con i catalano-aragonesi. Dopo l'influenza spagnola le vicende storiche portano la città sotto il controllo politico e amministrativo della Casa Sabauda. Nell'Ottocento Sassari si espande fuori dal circuito murario e si arricchisce di nuove importanti architetture e opere urbane.

Il Palazzo di Città, fino al 1879 sede dell'Amministrazione Comunale, diventa con il suo Teatro Civico il simbolo di queste trasformazioni. Dal 2005 il Palazzo è la sede del Museo della Città, scelto in questo percorso come luogo ideale per conoscere in un breve arco di tempo, attraverso immagini, suoni e suggestioni la storia di Sassari e della sua evoluzione.

Archeologia urbana, territorio, Sassari tra passato e presente, società, tradizioni e ritualità, sono solo alcuni dei temi che vengono proposti per incuriosirvi e appassionarvi sui tanti aspetti che caratterizzano questa città, da approfondire successivamente, se vorrete, con gli itinerari tematici che proponiamo nella nostra attività.

Il percorso. La prima tappa si svolge nell'ala ovest del Palazzo di Città - Museo della Città dove, presso la Sala proiezioni dei Candelieri,  con una presentazione multimediale, si introducono la storia e i monumenti più significativi di Sassari. Il percorso prosegue tra le diverse sale del Museo che ospitano al pianterreno le sezioni "Memoria ed Identità", espressione dei luoghi e dei
simboli dell'identità cittadina  e "Forma e Immagine" con la ricostruzione del centro storico di Sassari e dei suoi principali monumenti all'interno della cinta muraria.                                            

Si percorre lo scalone che conduce al primo piano, dove è possibile visitare le sale "Sassari rappresentanza e rappresentazione" in cui è possibile vedere il modello ligneo del Palazzo di Città con il Teatro Civico, la Sala dei Sindaci e la Sala dell'Intregu, la tradizionale cerimonia che si svolge durante la festa dei Candelieri. La seconda tappa, presso l'ala est del Palazzo, con ingresso su via Sebastiano Satta, prevede la visita alle sezioni museali dedicate all' "Abbigliamento nella vita quotidiana tra città e campagna", allestite con abiti tradizionali e ornamenti. Il percorso termina nella sala dedicata al "Sacro e Profano", in cui sono rappresentate, attraverso le opere di Eugenio Tavolara, la religiosità e le tradizioni popolari cittadine.

L'itinerario avendo un' articolazione prettamente museale  è l'ideale  per chi in breve tempo vuole avere gli elementi essenziali per  conoscere Sassari e  si  consiglia anche  a chi ha difficoltà motorie perché non sono presenti barriere architettoniche nel percorso.

Scoprite tutti i sei itinerari tematici "Raccontando Sassari" per conoscere la storia della città di Sassari e la preistoria nel suo territorio:

Itinerario PORTICALES

Camminando per le vie del centro storico di Sassari ricostruiamo, secolo dopo secolo, la sua  evoluzione attraverso la lettura delle testimonianze monumentali più significative e il riferimento ai contesti emersi nel corso degli scavi urbani.


I porticales erano gli antichi loggiati al pianterreno delle abitazioni signorili destinati agli scambi commerciali. Murati più volte, hanno avuto diverse funzioni nel corso del tempo. Percorrendo la Plata de Cotinas, l'odierno Corso Vittorio Emanuele II, se ne possono vedere alcuni ben conservati e scorgerne altri nascosti sotto gli intonaci delle facciate dei palazzi storici. Possiamo conoscere in breve tempo”, le principali fasi storiche di Sassari, non solo osservando queste testimonianze ma anche attraverso l'analisi di alcuni monumenti e ritrovamenti archeologici significativi avvenuti nel cuore della città storica. Sassari, comune "pazionato" sotto l'influenza di Pisa e Genova, Città Regia con la conquista aragonese, conserva ancora oggi nelle sue architetture e nel sottosuolo le vestigia del passato, leggibili nonostante la trasformazione del tessuto urbano.

Dai porticales, simbolo della vocazione commerciale e mercantile che caratterizza Sassari nei secoli, col suo ruolo di mediazione tra campagna e mercati d'oltremare, inizia il nostro racconto dal medioevo fino all'Ottocento, percorrendo uno spazio urbano circoscritto e ben definito in poco tempo.

Il percorso. Il punto di partenza è Palazzo di Città - Museo della Città dove, attraverso una presentazione multimediale  nella sala proiezioni, si introducono le principali tematiche storiche di Sassari quali i sistemi difensivi, la topografia urbana e la funzione degli edifici principali, le parrocchie storiche medievali, la risorsa idrica e le fontane. Segue la visita del Palazzo e del teatro, con un approfondimento sulle vicende storiche che hanno preceduto la sua costruzione. La seconda tappa, prevede il passaggio attraverso la piazza Santa Caterina, dove viene illustrato il contesto archeologico non più visibile e gli edifici storici che prospettano sulla piazza.   

Si giunge a Palazzo Ducale dove viene presentata, durante la visita alla sezione museale e agli scavi archeologici, la storia evolutiva del contesto urbano in cui è inserito questo importante edificio. Nella tappa intermedia del percorso è possibile descrivere alcuni dei luoghi del commercio della città, l'antica Ruga de Cotinas e Carra Manna (gli attuali Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Tola). L’itinerario si conclude presso gli scavi archeologici del Barbacane del Castello aragonese in piazza Castello, significativa struttura difensiva venuta alla luce a seguito delle recenti indagini archeologiche.

Scoprite tutti i sei itinerari tematici "Raccontando Sassari" per conoscere la storia della città di Sassari e la preistoria nel suo territorio:

Itinerario TURONDOLA

Dentro e fuori le mura di Sassari: forma della città storica e fortificazioni.

Dall'unica "torre tonda" presente nella cinta muraria urbana nasce il nome di questo itinerario per descrivere ciò che resta delle antiche mura pisane, del castello Aragonese e del suo barbacane. Difficile oggi immaginare le attività, le strategie difensive dei militari di allora, ma attraverso le testimonianze archeologiche e monumentali possiamo rievocare questi momenti nella città murata. Raccontando le vicende della costruzione ed evoluzione del sistema difensivo della città e dalla trasformazione dell'arte della guerra nel tempo, possiamo scoprire come il villaggio medievale di Thatari diventa Comune e, tra rivolte e guerriglie, si trasforma in Città Regia, con i suoi monumenti più rappresentativi, tra cui la Fontana di Rosello e il Palazzo della Frumentaria. 


Il percorso parte dal Palazzo di Città - Museo della Città dove è possibile essere introdotti attraverso immagini, ricostruzioni della città e del suo castello alle origini di Sassari. La tappa successiva prevede la visita al sito archeologico del Barbacane, avancorpo fortificato costruito all'interno del fossato del castello contestualmente alla diffusione delle nuove armi da fuoco. Durante la visita si approfondiscono i temi legati agli usi dell'edificio castrense nel tempo. Proseguendo per viale Umberto si giunge alla terza tappa di questo percorso, la porta di Gurusele, ubicata nei pressi del seicentesco Palazzo della Frumentaria, edificio utilizzato fino ai primi dell'Ottocento come magazzino per conservare le granaglie. Si prosegue poi in Corso Trinità lungo i resti delle mura medievali, il luogo idoneo per ricostruire l’immagine del paesaggio fuori dalle mura, con la Valle dell’Eba Giara e la Fontana di Rosello, monumento che conclude il percorso.      

Scoprite tutti i sei itinerari tematici "Raccontando Sassari" per conoscere la storia della città di Sassari e la preistoria nel suo territorio:

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