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Palazzo dell'Università

Palazzo dell'Università a Sassari

Il Palazzo dell'Università sorge grazie al lascito del vescovo Antonio Canopolo, che nel 1611 permise l'avvio della costruzione del Collegio Gesuitico lungo la cinta muraria della città. L'istituzione universitaria, tuttavia, è precedente: le prime lezioni si tennero nel 1562 e nel 1617 l'ateneo ottenne da re Filippo III lo statuto di università regia, diventando la prima della Sardegna.

L'edificio si sviluppa attorno a un cortile centrale su cui si affacciano le aule di studio. Un ampio atrio in marmo conduce al giardino interno, da cui una scalinata porta all'Aula Magna, affrescata da Mario Delitala e arredata con boiserie in legno nero intagliato.

Il prospetto principale e il porticato interno furono modificati nel 1927, mentre la facciata posteriore, rivolta ai giardini pubblici, conserva l'aspetto del progetto settecentesco, ispirato al modello dell'Escorial di Madrid.

Nelle ali dell'edificio sono state incorporate porzioni della cinta muraria medievale, tra cui la Torre Tonda, e i suoi corridoi ospitano busti e iscrizioni che ricordano i maestri legati alla storia dell'ateneo. L'edificio fu anche sede della Regia Fabbrica dei Tabacchi e ospitò una ricca biblioteca, oggi trasferita in Piazza Fiume.

Nel corso della sua storia, l'ateneo ha avuto tra i suoi laureati figure come Enrico Berlinguer, Antonio Segni e Francesco Cossiga, questi ultimi due divenuti anche Presidenti della Repubblica. 

Come raggiungere il Palazzo dell'Università

Il palazzo si trova in Piazza Università, nel centro storico di Sassari. È accessibile a piedi da tutte le principali vie del centro.