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L'Argentiera

Spiaggia dell'Argentiera a Sassari
Spiaggia dell'Argentiera
Vista aerea del borgo minerario dell'Argentiera
Miniera dell'Argentiera
Argentiera a Sassari
Un casco, lampade e un frammento di minerale grezzo esposti tra gli attrezzi da minatore dell'Argentiera
Una grande fotografia storica in bianco e nero raffigurante un gruppo di bambini all'Argentiera
Un armadio in legno con ante aperte espone attrezzi e oggetti d'epoca appartenuti ai minatori dell'Argentiera
Fotografie storiche in bianco e nero dei minatori e delle famiglie dell'Argentiera
Il corridoio interno della laveria dell'Argentiera
Vista aerea del murale del Fronte Mare all'Argentiera
Edifici del borgo minerario dell'Argentiera con le facciate decorate dai murales del progetto MAR
Visitatori seduti sulle piattaforme in legno dipinte della Discesa Mare all'Argentiera, con un tavolo da ping pong
Vista aerea della Discesa Mare all'Argentiera
Pubblico seduto sulla struttura in gradoni della Scala all'Argentiera

Affacciata su una piccola baia, l’Argentiera nasce come borgo minerario e prende il nome dai giacimenti di piombo e zinco argentifero. Oggi fa parte del Parco Geominerario della Sardegna, insieme ad altri siti tra cui quelli del Sulcis Iglesiente e dell'Arburese-Guspinese. Nel 1997, l'UNESCO lo riconobbe come primo parco della nascente rete mondiale dei geositi-geoparchi, di cui fece parte fino al 2019.

La storia dell'Argentiera

Le ricchezze del sottosuolo dell’Argentiera erano note fin dall'epoca romana e medievale. Nel 1838, il celebre scrittore francese Honoré de Balzac vi si recò, attratto dalla prospettiva di ricchezze facili, ma il suo tentativo di speculazione non ebbe successo.

L’attività industriale vera e propria decollò nel 1867 grazie alla marchesa Angela Tola di San Saturnino, per poi passare sotto la gestione di diverse società, tra cui la compagnia guidata dall'ingegnere Eugenio Marchese, e successivamente la società del finanziere Andrea Podestà.

Nel corso di questi decenni vennero scavate chilometri di gallerie e costruito un borgo residenziale che ospitò circa 2000 abitanti, completo di servizi e infrastrutture compresi asilo, scuole elementari, cinema, ufficio postale e una chiesa.

Dopo decenni di produzione, la miniera chiuse definitivamente nel 1963 per esaurimento dei giacimenti, lasciando un patrimonio industriale a cielo aperto, oggi tutelato come sito di archeologia mineraria all'interno del sistema dei parchi regionali. 

Cosa vedere e fare all'Argentiera

Arrivati all'Argentiera, si nota una costruzione dove avveniva la separazione tra il minerale e il materiale sterile: è la laveria, uno degli esempi di architettura industriale in Sardegna, affacciata direttamente sul mare. Questa, trasformata in un museo, è visitabile in occasione di eventi speciali come Monumenti Aperti o quando vengono organizzate escursioni guidate in date specifiche.

Oltre la laveria, sono visibili i lavori di valorizzazione e rivitalizzazione del borgo promossi da LandWorks con il progetto MAR - Miniera Argentiera. L'obiettivo è quello di trasformare gli spazi dismessi in luoghi pubblici e accessibili, dedicati alla cultura, alla socialità e alla condivisione.

Per raggiungerlo, il progetto ha coinvolto volontari e diversi artisti e street artist di fama mondiale. Per l'intervento 'Fronte Mare', le opere pittoriche a pavimento e a parete sono firmate dagli artisti internazionali Tellas (Fabio Schirru, cagliaritano, tra i 25 street artist più importanti al mondo secondo una classifica del 2014) e 2bleene, street artist e illustratrice originaria di Porto Rico. L'opera enfatizza le geometrie degli ex magazzini e incorpora le linee dei campi da basket, pallavolo e pickleball, restituendo lo spazio al gioco e alla socialità.

Vista aerea ravvicinata del campo da basket del Fronte Mare all'Argentiera

Gli stessi Tellas e 2bleene hanno firmato anche le installazioni pittoriche della 'Discesa Mare', il percorso che collega il parcheggio pubblico alla costa. Un tempo inutilizzato, oggi si presenta come una piazza affacciata sul mare e ospita su tre livelli arredi in legno e librerie comuni aperte a tutti. 

Poco distante, affacciata sulla Laveria e sui ruderi delle cabine elettriche, del laboratorio chimico e dei magazzini, un'area di oltre 500 mq è stata invece trasformata in un cineteatro all'aperto. Il concept 'Scala', nato dalla collaborazione tra LandWorks e Tellas, presenta una struttura in gradoni di legno, arricchita da forme pittoriche, resa accessibile da una rampa che porta all'area sottostante in terra battuta.

Il sentiero costiero

Dalla borgata dell'Argentiera parte un percorso ad anello che si sviluppa tra la macchia mediterranea e la costa, fino a Punta Argentiera. Il cammino attraversa ginestre, rosmarino e lentisco, in un'area frequentata da diverse specie di fauna locale.

Lungo il percorso si incontrano il Lago delle Vergini, una piccola isola frequentata da capre e conigli, e un antico fortino militare, da cui si aprono viste su Punta Cristallo e sul Golfo di Porto Conte.

Il percorso non è adatto a passeggini, sedie a rotelle e persone con mobilità ridotta.

La spiaggia dell'Argentiera

Ai piedi del borgo minerario, dove un tempo si trovava il molo d'attracco per le barche, c'è la spiaggia dell’Argentiera. La baia offre fondali rocciosi ricchi di vita, adatti allo snorkeling, e tramonti che illuminano le vecchie strutture della miniera. 

Come arrivare all'Argentiera da Sassari

Uscire da Sassari imboccando la SP18 in direzione Palmadula/Argentiera.

Proseguire lungo la SP18 per circa 35 km fino al centro abitato di Palmadula.

Oltrepassare Palmadula seguendo le indicazioni per Argentiera e proseguire lungo la strada principale.

Percorrere gli ultimi chilometri di strada asfaltata fino a scendere alla costa: la strada termina direttamente all'interno del borgo minerario, a ridosso della grande Laveria e delle aree di sosta della spiaggia.

sito accessibile

Sito Accessibile

La spiaggia fa parte della Rete A.B.A.F. (Aree Balneari ad Accesso Facilitato), gestita dalla Cooperativa Vosma, e offre un servizio gratuito di balneazione assistita, attivo dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 fino al 30 settembre 2026.

Dispone di passerelle in legno collegate ai parcheggi riservati, ideali per carrozzine e passeggini. Sono inoltre presenti 2 piazzole di soggiorno attrezzate con ombrelloni, sedie di cortesia e balaustre di sostegno.

Durante l'orario di servizio, operatori qualificati garantiscono l'assistenza necessaria e la disponibilità di sedie Job o Tiralò per l'ingresso in acqua.

info e contatti

Info e Contatti

Per maggiori informazioni visitate il sito LandWorks

Non è presente un'area dedicata dove è consentito l'accesso agli animali

Sulla spiaggia è vietato fumare, accendere fuochi e asportare sabbia o conchiglie

È presente il servizio di salvamento a mare durante la stagione balneare

parcheggio

Parcheggio

È presente un'area parcheggio, compresi stalli di sosta riservati a persone con disabilità

bagni e servizi pubblici

Bagni e Servizi Pubblici

Spiaggia attrezzata con docce