L'Argentiera
Parte del Parco Geominerario della Sardegna
Affacciata su una piccola baia, l’Argentiera rappresenta uno dei luoghi più particolari della Sardegna. Qui, nel cuore della Nurra, il silenzio del borgo abbandonato incontra il fragore delle onde. Definita una delle "città fantasma" più affascinanti dell'isola, l’Argentiera racconta la storia di un’epopea industriale che ha visto l'uomo sfidare la roccia per estrarre piombo argentifero e zinco.
L'Argentiera fa parte del Parco Geominerario della Sardegna insieme ad altri siti dove sono presenti, tra gli altri, quelli del Sulcis Iglesiente e dell'Arburese-Guspinese.
La storia dell'Argentiera
Le ricchezze del sottosuolo dell’Argentiera erano note fin dall'epoca romana, ma è nell'Ottocento che il sito diventa teatro di visioni e fallimenti. Persino il celebre scrittore francese Honoré de Balzac, nel 1838, rimase stregato dalla promessa di facili ricchezze, intraprendendo un viaggio estenuante che si concluse però con un amaro nulla di fatto.
L’attività industriale vera e propria decollò nel 1867 grazie alla marchesa Angela Tola di San Saturnino, per poi passare sotto la gestione di diverse società internazionali. Sotto la guida di tecnici esperti come Eugenio Marchese e l'impulso del finanziere Andrea Podestà, il sito si trasformò in un microcosmo autosufficiente: vennero scavate chilometri di gallerie e costruito un borgo residenziale per centinaia di famiglie, completo di servizi e di un pontile per il carico dei minerali.
Dopo decenni di frenetica produzione, la miniera chiuse definitivamente nel 1963 per esaurimento dei giacimenti, lasciando in eredità un monumento industriale a cielo aperto di valore inestimabile, oggi tutelato come sito di archeologia mineraria all'interno del sistema dei parchi regionali.
Cosa vedere all'Argentiera
Arrivati all'Argentiera, noterete una costruzione pensata per separare i minerali dalla roccia: è la laveria, uno degli esempi più spettacolari di architettura industriale in Sardegna, con la sua struttura che sfida la salsedine affacciandosi direttamente sul mare.
Qui, si trovano anche i lavori e le opere del progetto MAR-Miniera Argentiera, che trasforma il borgo in un "museo" dove la tecnologia digitale restituisce voce e umanità alle rovine. Inquadrando le installazioni artistiche con lo smartphone, il passato si sovrappone al presente, permettendo ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva che fonde la narrazione storica con le più moderne forme di esplorazione artistica. A tale scopo, coinvolgendo artisti e street artist, la memoria dialoga con il contemporaneo attraverso una serie di murales che rileggono il passato della miniera, con l'installazione dell'uomo seduto di Gaspard Combes e il campo da basket colorato "fronte mare".
La spiaggia dell'Argentiera
Ai piedi del borgo minerario si apre la spiaggia dell’Argentiera. La baia offre fondali rocciosi ricchi di vita, ideali per lo snorkeling, e tramonti che tingono di bronzo le vecchie strutture della miniera, regalando uno dei momenti più fotografati e suggestivi di tutta la Nurra.
Come arrivare all'Argentiera da Sassari
Uscire da Sassari imboccando la SP18 in direzione Palmadula/Argentiera.
Proseguire lungo la SP18 per circa 35 km fino al centro abitato di Palmadula.
Oltrepassare Palmadula seguendo le indicazioni per Argentiera e proseguire lungo la strada principale.
Percorrere gli ultimi chilometri di strada asfaltata fino a scendere alla costa: la strada termina direttamente all'interno del borgo minerario, a ridosso della grande Laveria e delle aree di sosta della spiaggia.
Sito Accessibile
La spiaggia offre un servizio completo di balneazione assistita, attivo dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 fino al 30 settembre 2026.
Dispone di passerelle in legno, ideali per carrozzine e passeggini. Sono inoltre presenti 2 piazzole di soggiorno attrezzate con ombrelloni, sedie di cortesia e balaustre di sostegno.
Durante l'orario di servizio, operatori qualificati garantiscono l'assistenza necessaria e la disponibilità di sedie Job (o attrezzature similari) per l'ingresso in acqua.
Info e Contatti
Per maggiori informazioni visitate il sito LandWorks
Non è presente un'area dedicata dove è consentito l'accesso agli animali
Sulla spiaggia è vietato fumare, accendere fuochi e asportare sabbia o conchiglie
È presente il servizio di salvamento a mare durante la stagione balneare
Parcheggio
È presente un'area parcheggio, compresi stalli di sosta riservati a persone con disabilità
Bagni e Servizi Pubblici
Spiaggia attrezzata con docce










