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Museo Archeologico Nazionale "G. A. Sanna"

Entrare nel Museo Sanna è come fare un tuffo nella storia, dal Paleolitico ai giorni nostri. Un viaggio attraverso reperti e oggetti antichi raccolti nel tempo da appassionati che pian piano nel tempo hanno creato un tesoro da offrire alla città e ai suoi visitatori.

Porto Ferro, la spiaggia "Bandiera Blu" di Sassari

La sabbia color ocra, il mare blu e il verde intenso della vegetazione incontaminata. Sono i colori del promontorio di Porto Ferro, un paradiso per gli amanti del surf nelle giornate di vento e degli appassionati di snorkeling e diving per la varietà di specie marine nei fondali.

 

Porto Ferro ha ottenuto nel 2016 la Bandiera Blu, l’ormai famosissimo riconoscimento internazionale assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri di gestione sostenibile del territorio.

 

Si tratta di un'area Sic (Sito d’Interesse Comunitario) di grande interesse turistico dove habitat e biodiversità si integrano con le testimonianze storiche del passato in una caratteristica cornice.

 

La spiaggia di Porto Ferro è racchiusa tra due promontori su cui si elevano torri di avvistamento saracene risalenti al XVII secolo, la Torre di Bantine Sale a sud, la Torre Bianca a nord e la Torre Negra su un promontorio poco più a nord.

 

Il mare presenta una notevole varietà di specie marine che rende i fondali meta prediletta dei subacquei, mentre non è raro assistere alle evoluzioni dei surfisti nelle giornate di forte vento.

 

La spiaggia prosegue con alcune calette situate tra speroni rocciosi emergenti dal mare. Alle spalle della spiaggia, collegato da una vasta e rigogliosa pineta, si estende uno dei più importanti sistemi dunali della Sardegna.

 

La costa a sud della Torre di Bantine Sale è alta e frastagliata, intervallata da calette rocciose o formate da pietre levigate. Le acque color smeraldo e i fondali della zona, ricchi di vita, presentano molte attrattive per gli appassionati di snorkeling.

 

 

 

La stagione balneare “Bandiera Blu” durerà fino al 31 agosto: tanti i servizi per turisti ed escursionisti.

Sono presenti servizi dedicati alle persone con disabilità. Una passerella pedonale che parte dal parcheggio e arriva sino a metà della spiaggia e diverse piazzole che consentono di godere a tutti con più facilità della bellezza dell'arenile e semplificano l'ingresso in acqua a chi ha difficoltà motorie.

Nel primo tratto della spiaggia di Porto Ferro è possibile noleggiare ombrelloni e sdraio e godere di vari servizi. È inoltre sempre attivo il “Baretto Porto Ferro” che offre ai frequentatori della spiaggia un servizio bar e una griglieria con la possibilità di pranzare e cenare di fronte al mare.

Sono presenti i servizi igienici, e le docce e un punto di erogazione di acqua potabile.

Tenendo conto delle particolari correnti marine a cui a volte è esposta Porto Ferro, nel lungo tratto di spiaggia libera, l'Amministrazione comunale di Sassari garantisce tutti i giorni, dalle 9 alle 19 e per tutta la stagione, il salvamento a mare e sicurezza bagnanti.

 

Nella prima parte della spiaggia è presente un altro presidio di salvamento. Il limite delle acque sicure destinate alla balneazione è segnalato da boe rosse, a 200 metri dalla riva.

 

All'interno del Centro di educazione ambientale lago Baratz, sarà operativo il Punto Blu, dove sarà possibile avere tutte le informazioni sulla Bandiera Blu (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30 – telefono 079 533097 – e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

 Inoltre saranno organizzate attività di educazione ambientale nella spiaggia di Porto Ferro durante tutta la stagione balneare.

 

 

I servizi della spiaggia di Porto Ferro

La stagione balneare “Bandiera Blu” durerà fino al 31 agosto: tanti i servizi per turisti ed escursionisti.

Tenendo conto delle particolari correnti marine a cui a volte è esposta Porto Ferro, nel lungo tratto di spiaggia libera, l'Amministrazione comunale di Sassari garantisce tutti i giorni, dalle 9 alle 19 e per tutta la stagione, il salvamento a mare e sicurezza bagnanti.

Nella prima parte della spiaggia è presente un altro presidio di salvamento. Il limite delle acque sicure destinate alla balneazione è segnalato da boe rosse, a 200 metri dalla riva.
Sono presenti servizi dedicati alle persone con disabilità. Una passerella pedonale che parte dal parcheggio e arriva sino a metà della spiaggia e diverse piazzole che consentono di godere a tutti con più facilità della bellezza dell'arenile e semplificano l'ingresso in acqua a chi ha difficoltà motorie.
Nel primo tratto della spiaggia di Porto Ferro è possibile noleggiare ombrelloni e sdraio e godere di vari servizi. È inoltre sempre attivo il “Baretto Porto Ferro” che offre ai frequentatori della spiaggia un servizio bar e una griglieria con la possibilità di pranzare e cenare di fronte al mare. Sono presenti i servizi igienici, e le docce e un punto di erogazione di acqua potabile. All'interno del Centro di educazione ambientale lago Baratz, sarà operativo il Punto Blu, dove sarà possibile avere tutte le informazioni sulla Bandiera Blu (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30 – telefono 079 533097 – e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Inoltre saranno organizzate attività di educazione ambientale nella spiaggia di Porto Ferro durante tutta la stagione balneare.

Spiaggia accessibile ai cani

Durante l'estate nella spiaggia di Porto Ferro padroni e cani possono trascorrere le loro giornate al mare, dal primo luglio al 30 settembre, dall'alba al tramonto. L’area è delimitata e individuabile grazie alla cartellonistica.
Per poter usufruire del servizio è necessario seguire determinate regole: i cani devono essere innanzitutto iscritti all'anagrafe canina; se sporcano, il proprietario deve immediatamente pulire; devono avere il collare con una targhetta in cui sono indicati i dati del padrone; bisogna avere con sé il libretto sanitario, il guinzaglio e la museruola e utilizzarli quando è necessario: si ricorda, infatti, che i proprietari e i detentori degli animali sono responsabili civilmente e penalmente di eventuali lesioni provocate dal cane; l'animale non deve avere pulci, zecche o altri parassiti e deve essere in regola con le vaccinazioni. Il padrone dovrà inoltre preoccuparsi di creare una zona d'ombra per il proprio animale e provvedere a dargli da bere. Le violazioni del regolamento saranno punite con sanzioni che vanno dai 100 ai 1000 euro. Per la prima volta è stata scelta Porto Ferro, un ulteriore servizio per la spiaggia da due anni insignita della Bandiera Blu.

Chiesa di Santa Maria di Betlem, il luogo sacro dei Candelieri

La chiesa di Santa Maria rappresenta il cuore della tradizione sassarese. Qui, dopo una lunga, faticosa e partecipata processione, il 14 agosto, stanchi, sudati e incredibilmente fieri fanno il loro ingresso i Gremi, che portano i propri ceri votivi. Si tratta della festa dei Candelieri, già in uso nel Medioevo, che ogni anno inonda le strade del centro, per lo scioglimento del voto alla Vergine Assunta.

L'Argentiera. Sassari insolita tra mare e miniere

Un villaggio minerario abbandonato e una cala dal mare con i riflessi d’argento. L’Argentiera è uno dei luoghi più avventurosi e ricchi di fascino che offre il territorio di Sassari. Qui un tempo si estraeva piombo, argento e zinco. Era fine ottocento quando il villaggio ha iniziato la sua attività, chiusa nel 1962, ma ancora oggi, per gli appassionati dell’archeologia industriale è possibile ammirare un luogo unico al mondo che fa parte del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, riconosciuto dall'UNESCO. Il tutto incastonato in una cornice di pietre argentate e lambito da due ampie spiagge dall’acqua limpida e trasparente. L’impatto appena si arriva è di sicuro effetto. Di quei luoghi che vedi e ti restano nel cuore. La laveria in legno pitch-pine, le costruzioni e la chiesetta, costruita negli anni Quaranta proprio in cima ad una lunga scalinata a dominare tutto l’insediamento, il cinema a pochi passi dal mare. Tutto qui ricorda che un tempo questo luogo era un microcosmo dove di lavorava e si viveva. E’ come se le anime continuassero a proteggere questo luogo ed ogni giorno, guardando verso il mare, ammirarne la sua straordinaria bellezza.

Fino a giugno 2019 il Museo della Miniera sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 17 (domenica apertura su appuntamento). Per maggiori informazioni visitate il sito LandWorks

Come arrivare

L’Argentiera si trova nella località omonima ed è raggiungibile in circa 45 minuti, partendo da Sassari, tramite SS291var e Strada Provinciale 18/SP18. Per chi arriva da Porto Torres raggiungibile in circa 39 minuti tramite SP42 e Strada Provinciale 18/SP18.

Informazioni

Le spiagge, dal basso fondale sono adatte ai giochi per i bambini, mentre i fondali della cala sono meta ideale per gli appassionati di immersione. Dispone di ampio parcheggio, punto ristoro (nel periodo estivo) ed è facilmente accessibile dai diversamente abili. Il Museo della miniera presenta barriere architettoniche.

Sito del parco Geominerario

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L'Argentiera. Sassari insolita tra mare e miniere

Un villaggio minerario abbandonato e una cala dal mare con i riflessi d’argento. L’Argentiera è uno dei luoghi più avventurosi e ricchi di fascino che offre il territorio di Sassari. Qui un tempo si estraeva piombo argentifero e zinco. Era fine Ottocento quando il villaggio ha iniziato la sua attività, chiusa nel 1962, ma, ancora oggi, per gli appassionati dell’archeologia industriale è possibile ammirare un luogo unico al mondo che fa parte del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, riconosciuto dall'UNESCO. Il tutto incastonato in una cornice di pietre argentate e lambito da due ampie spiagge dall’acqua limpida e trasparente. L’impatto appena si arriva è di sicuro effetto. Di quei luoghi che vedi e ti restano nel cuore. La laveria in legno pitch-pine, le costruzioni e la chiesetta, costruita negli anni Quaranta proprio in cima ad una lunga scalinata a dominare tutto l’insediamento, il cinema a pochi passi dal mare. Tutto qui ricorda che un tempo questo luogo era un microcosmo dove di lavorava e si viveva. E’ come se le anime continuassero a proteggere questo luogo ed ogni giorno, guardando verso il mare, ammirarne la sua straordinaria bellezza.

Il Museo della Miniera sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 17 (domenica apertura su appuntamento). Per maggiori informazioni visitate il sito LandWorks

Come arrivare

L’argentiera si trova nella località omonima ed è raggiungibile in circa 45 minuti, partendo da Sassari, tramite SS291var e Strada Provinciale 18/SP18. Per chi arriva da Porto Torres raggiungibile in circa 39 minuti tramite SP42 e Strada Provinciale 18/SP18.

Informazioni

Le spiagge, dal basso fondale sono adatte ai giochi per i bambini, mentre i fondali della cala sono meta ideale per gli appassionati di immersione. Dispone di ampio parcheggio, punto ristoro (nel periodo estivo) ed è facilmente accessibile dai diversamente abili.

Sito del parco Geominerario

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L'Argentiera. Sassari insolita tra mare e miniere

Un villaggio minerario abbandonato e una cala dal mare con i riflessi d’argento. L’Argentiera è uno dei luoghi più avventurosi e ricchi di fascino che offre il territorio di Sassari. Qui un tempo si estraeva piombo argentifero e zinco. Era fine Ottocento quando il villaggio ha iniziato la sua attività, chiusa nel 1962, ma, ancora oggi, per gli appassionati dell’archeologia industriale è possibile ammirare un luogo unico al mondo che fa parte del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, riconosciuto dall'UNESCO. Il tutto incastonato in una cornice di pietre argentate e lambito da due ampie spiagge dall’acqua limpida e trasparente. L’impatto appena si arriva è di sicuro effetto. La laveria in legno pitch-pine, le costruzioni e la chiesetta, costruita negli anni Quaranta proprio in cima ad una lunga scalinata a dominare tutto l’insediamento, il vecchio cinema a pochi passi dal mare. Tutto qui ricorda che un tempo questo luogo era un microcosmo dove si lavorava e si viveva. 

Questo tratto di costa presenta un susseguirsi di pareti ripide, a strapiombo sul mare, di capi e promontori che delimitano baie e cale di spettacolare e selvaggia bellezza accessibili dal mare o, in qualche caso, via terra attraverso stretti sentieri. Lungo questa scogliera ininterrotta si trovano alcune insenature sabbiose, sotto il villaggio dell’Argentiera, a Porto Palmas e presso lo Scoglio Businco. La vegetazione è costituita prevalentemente dalla macchia mediterranea, in alcuni tratti molto fitta. I fondali marini si presentano irregolari, con speroni rocciosi ricchi di anfratti e di cavità che danno ospitalità a una gran varietà di forme di vita. Il villaggio dell’Argentiera nasce come borgo di minatori e prende il nome dal materiale estratto dai giacimenti di piombo e zinco argentifero.

La Miniera dell'Argentiera è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 (domenica apertura su appuntamento - telefono 340 1400626). Per maggiori informazioni visitate il sito LandWorks

Porto Palmas

Le pareti ripide di questa costa si interrompono solo in corrispondenza della cala di Porto Palmas e del villaggio dell’Argentiera, dove si trovano le uniche spiagge della zona. In particolare Porto Palmas è l’unico approdo nel raggio di qualche miglio che offra la possibilità di alare un’imbarcazione in mare. La spiaggia è una mezzaluna di sabbia bianca, con ai lati basse scogliere che la proteggono dal vento e dalle correnti, rendendola ideale per le famiglie con bambini.

Lampianu

La spiaggia di Lampianu si trova nei pressi del Villaggio Nurra, un villaggio turistico in disuso. Seguendo l’indicazione a Nord si arriva alla scogliera antistante Scoglio Businco. La strada a sud porta ad una ripida scalinata per la quale si accede alla spiaggia di Lampianu. La zona è
selvaggia e poco frequentata e il mare incontaminato. Un’immersione con solo maschera, boccaglio e pinne, svelerà una miriade di organismi marini dai colori vivaci e brillanti.

 

 

 

 Come arrivare

L’Argentiera si trova nella località omonima ed è raggiungibile in circa 45 minuti, partendo da Sassari, tramite SS291var e Strada Provinciale 18/SP18. Per chi arriva da Porto Torres raggiungibile in circa 39 minuti tramite SP42 e Strada Provinciale 18/SP18.

http://www.comune.sassari.it/persona/turista/territorio/imgs/come_arrivare_argentiera.jpg

Informazioni

Le spiagge, dal basso fondale sono adatte ai giochi per i bambini, mentre i fondali della cala sono meta ideale per gli appassionati di immersione. Dispone di ampio parcheggio, punto ristoro (nel periodo estivo) ed è facilmente accessibile dai diversamente abili.

Sito del parco Geominerario

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Lo stagno di Platamona. Tra ginepri profumati e birdwatching

Un piccolo paradiso a pochi passi dalla spiaggia. Lo stagno di Platamona è una delle più importanti zone umide del nord Sardegna, immerso tra bellissimi alberi di ginepro, il cui profumo si sente intenso nell’aria fondendosi con quello degli alberi di pino. Sito di interesse comunitario riconosciuto, è lungo circa tre chilometri, ha una larghezza massima di 250 metri ed una superficie di 95 ettari, ma non ha alcun contatto con il mare. Le acque che lo alimentano vengono filtrate dalle dune e rese particolarmente dolci. E sono proprio le dune di sabbia, ricoperte di vegetazione tipica degli stagni, che creano una cornice perfetta dove uccelli e anfibi hanno trovato il loro habitat naturale e offrono  uno straordinario spettacolo per gli appassionati di fotografia naturalistica e birdwatching. Una tappa da non perdere anche solo per godere di uno straordinario spettacolo della natura in pieno relax.

Come arrivare
E’ situato tra Marina di Sorso e Porto Torres, alle spalle dell’omonima spiaggia di Platamona. Vi si arriva da Sassari in circa venti minuti percorrendo la Strada Provinciale 40. Per chi arriva invece da Porto Torres dovrà percorrere la Strada Provinciale 81.

Attività
Lo stagno e il Ginepreto  sono gestiti consorzio di Cooperative sociali “Andalas de Amistade” (Cooperativa Sociale Aurora, Porta Aperta e Petralana). Dal Centro di Educazione Ambientale si irradiano una serie di sentieri semplici da percorrere e attrezzati anche per i disabili con piani in legno e staccionate con corrimano che permettono di raggiungere il capanno per l’osservazione degli uccelli. Le guide del consorzio sono a disposizione per l’attività di birdwatching e corsi specializzati.

È possibile noleggiare in loco un kit composto da binocolo+guida.

Contatti
Andalas de Amistade, consorzio sociale.
Amministrazione – Valledoria:Tel 079/583032 - Fax 079/583303.
Stagno Ginepreto di Platamona: Tel e Fax 079/311353

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