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Museo Archeologico Nazionale G.A. Sanna

Entrare nel Museo Sanna è come fare un tuffo nella storia, dal Paleolitico ai giorni nostri. Un viaggio attraverso reperti e oggetti antichi raccolti nel tempo da appassionati che pian piano nel tempo hanno creato un tesoro da offrire alla città e ai suoi visitatori.

Sassari, una città speciale

Sassari è una città bella e regale. È uno di quei luoghi che non ti aspetti, con mille straordinarie sorprese. Appena si inizia a passeggiare nel centro della città si scopre anche qui uno dei volti più belli della Sardegna. Ed è subito passione. Per la sua storia, per i sui monumenti, per i suoi spazi verdi, per la sua cultura, per la tradizione e per la sua cucina tipica che la rendono una meta unica.

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Lo stagno di Platamona. Tra ginepri profumati e birdwatching

Un piccolo paradiso a pochi passi dalla spiaggia. Lo stagno di Platamona è una delle più importanti zone umide del nord Sardegna, immerso tra bellissimi alberi di ginepro, il cui profumo si sente intenso nell’aria fondendosi con quello degli alberi di pino. Sito di interesse comunitario riconosciuto è tappa da non perdere anche solo per godere di uno straordinario spettacolo della natura in pieno relax.

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Cavalcata Sarda. La festa della bellezza

I suoni, i colori, le musiche e le danze,  i gioielli, i costumi e i cavalli. La Cavalcata Sarda è una festa dove ogni anno si incontrano  oltre tremila costumi in rappresentanza dei comuni di tutta l’isola che offrono uno spettacolo indimenticabile, dando vita al più grande evento laico della Sardegna che si svolge la penultima domenica di maggio. Una grande festa di primavera che si è meritata nell’ultimo secolo il titolo di “festa della bellezza”, proprio per la ricchezza e la maestosità che la caratterizzano.

Scoprite tutto sulla 73esima edizione in programma il 12 maggio 2024

L'Argentiera. Sassari insolita tra mare e miniere

Un villaggio minerario abbandonato e una cala dal mare con i riflessi d’argento. L’Argentiera è uno dei luoghi più avventurosi e ricchi di fascino che offre il territorio di Sassari. Qui un tempo si estraeva piombo argentifero e zinco. Era fine Ottocento quando il villaggio ha iniziato la sua attività, chiusa nel 1962, ma ancora oggi, per gli appassionati dell’archeologia industriale, è possibile ammirare un luogo unico al mondo che fa parte del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, riconosciuto dall'UNESCO.

Per maggiori informazioni visitate il sito LandWorks

MEMORIE è il primo nucleo dell’allestimento permanente che riporta alla luce la vita del borgo  e dei suoi abitanti dentro e fuori la miniera. Un viaggio ricostruito grazie al contributo di esperti e alla partecipazione della comunità locale che ha deciso di condividere i ricordi di una memoria privata per farla diventare collettiva.

Il percorso parte dall’antica Laveria e prosegue snodandosi attraverso i principali edifici e i vecchi ruderi popolandosi di oggetti e immagini di ieri e oggi, a  testimonianza di storie di lavoro, di famiglia e di quotidianità che per oltre un secolo hanno animato la borgata.

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Sassari. Tra le prime dieci città al mondo per il meteo ideale

 

Un quarto posto nella lista pubblicata sulla rivista Weatherwise, fondata da David M. Ludlum, grande appassionato di meteo. Uno dei luoghi più felici perché in questa città della Sardena si “sperimentano alcune delle previsioni più comode e favorevoli del pianeta”, solo dopo Vina del Mar (Cile), Las Palmas (Gran Canaria) e Nordovest del Marocco, ma prima di Barcellona, Lisbona, San Diego, Adelaide, Città del Capo e l’estremo Sud dell’Australia.

Lo stagno di Platamona. Tra ginepri profumati e birdwatching

Un piccolo paradiso a pochi passi dalla spiaggia. Lo stagno di Platamona è una delle più importanti zone umide del nord Sardegna, immerso tra bellissimi alberi di ginepro, il cui profumo si sente intenso nell’aria fondendosi con quello degli alberi di pino. Sito di interesse comunitario riconosciuto, è lungo circa tre chilometri, ha una larghezza massima di 250 metri ed una superficie di 95 ettari, ma non ha alcun contatto con il mare. Le acque che lo alimentano vengono filtrate dalle dune e rese particolarmente dolci. E sono proprio le dune di sabbia, ricoperte di vegetazione tipica degli stagni, che creano una cornice perfetta dove uccelli e anfibi hanno trovato il loro habitat naturale e offrono  uno straordinario spettacolo per gli appassionati di fotografia naturalistica e birdwatching. Una tappa da non perdere anche solo per godere di uno straordinario spettacolo della natura in pieno relax.

Come arrivare
E’ situato tra Marina di Sorso e Porto Torres, alle spalle dell’omonima spiaggia di Platamona. Vi si arriva da Sassari in circa venti minuti percorrendo la Strada Provinciale 40. Per chi arriva invece da Porto Torres dovrà percorrere la Strada Provinciale 81.

Attività
Lo stagno e il Ginepreto  sono gestiti consorzio di Cooperative sociali “Andalas de Amistade” (Cooperativa Sociale Aurora, Porta Aperta e Petralana). Dal Centro di Educazione Ambientale si irradiano una serie di sentieri semplici da percorrere e attrezzati anche per i disabili con piani in legno e staccionate con corrimano che permettono di raggiungere il capanno per l’osservazione degli uccelli. Le guide del consorzio sono a disposizione per l’attività di birdwatching e corsi specializzati.

È possibile noleggiare in loco un kit composto da binocolo+guida.

Contatti
Andalas de Amistade, consorzio sociale.
Amministrazione – Valledoria:Tel 079/583032 - Fax 079/583303.
Stagno Ginepreto di Platamona: Tel e Fax 079/311353

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L'università più antica della Sardegna per i giovani di tutto il mondo

Sassari è la città dei giovani, ma soprattutto per tutti quelli che vogliono studiare nella culla della cultura dell’università sarda, tanto che tanti studenti stranieri scelgono questa città per gli scambi studio offerti con l’Erasmus. L'Università degli Studi di Sassari istituita tra il 1562 e il 1627 è la più antica della Sardegna ed è vocata per tradizione allo studio del diritto, dell'agraria e della veterinaria.  

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