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Monte d’Accoddi: un altare a terrazza unico nel Mediterraneo.

Arrivando a Monte d'Accoddi ci si sorprende nel trovare, isolata nella pianura, una costruzione così singolare ed imponente, ricorda infatti per la sua forma le ziqqurat diffuse in Mesopotamia nel III millennio a.C.  Deve il suo nome probabilmente al sardo logudorese e significa “Monte o collina delle Pietre”, per l'aspetto che aveva prima degli scavi, iniziati nel 1952.  

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Monte d'Accoddi
Museo Sanna

 

  • Pubblicato in Video

Chiesa di Santa Maria di Betlem, il luogo sacro dei Candelieri

La chiesa di Santa Maria rappresenta il cuore della tradizione sassarese. Qui, dopo una lunga, faticosa e partecipata processione, il 14 agosto fanno il loro ingresso i ceri votivi seguiti dai rappresentanti dei Gremi cittadini. Si tratta della festa dei Candelieri, che ogni anno inonda le strade del centro, per lo scioglimento del voto alla Vergine Assunta.

Museo della Città - Palazzo di Città

Il Palazzo di Città, con una facciata dalle forme neoclassiche, venne realizzato tra il 1826 ed il 1829 su progetto dell’architetto piemontese Giuseppe Cominotti. Oggi le sale del Palazzo di Città, sede del Museo della Città, offrono al visitatore un percorso espositivo museale diviso in due sezioni. L’ala ovest, con ingresso dal corso Vittorio Emanuele II, offre un’immediata rappresentazione dei luoghi, della memoria e dell’identità cittadina. Sempre al piano terra, la sala “Forma e Immagine” offre la ricostruzione grafica del nucleo urbano all’interno della cinta muraria e una raccolta di immagini fotografiche risalenti all’Ottocento e al Novecento. Dalla sala, attraverso il foyer, si accede allo storico Teatro Civico. I piani superiori ospitano una saletta didattica che propone filmati storici della festa dei Candelieri e la sala dedicata ai Candelieri nella quale vengono proposti i suoni e le azioni sceniche della festa. L’ala est del palazzo, con accesso dalla via Sebastiano Satta, ospita gli allestimenti sul tema dell’abbigliamento tradizionale nella vita quotidiana tra città e campagna e la sala dedicata alla religiosità cittadina, con particolare riferimento ai riti della Settimana Santa, e alle espressioni tipicamente popolari della festa come il Carnevale. I due aspetti della tradizione cittadina sono ben rappresentati nella sala dalle opere di Eugenio Tavolara (1901-1963): il corteo della “Processione dei Misteri” (1928) e la “Mascherata Sassarese“(1937).

Il Palazzo di Città è inserito nel circuito della rete culturale Thàmus.

Informazioni:

Si trova in Corso Vittorio Emanuele II

Orari fino a ottobre 2022

Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

Dal martedì al sabato
9.00 - 13.00 / 15.00 - 19.00
Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura
Domenica
10.00 - 14.00
Chiuso il lunedì e festivi

Ente titolare: Comune di Sassari

Gestione: Comune di Sassari

La struttura è accessibile ai disabili

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