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L'Argentiera. Sassari insolita tra mare e miniere

Un villaggio minerario abbandonato e una cala dal mare con i riflessi d’argento. L’Argentiera è uno dei luoghi più avventurosi e ricchi di fascino che offre il territorio di Sassari. Qui un tempo si estraeva piombo, argento e zinco. Era fine ottocento quando il villaggio ha iniziato la sua attività, chiusa nel 1962, ma ancora oggi, per gli appassionati dell’archeologia industriale è possibile ammirare un luogo unico al mondo che fa parte del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, riconosciuto dall'UNESCO. Il tutto incastonato in una cornice di pietre argentate e lambito da due ampie spiagge dall’acqua limpida e trasparente. L’impatto appena si arriva è di sicuro effetto. Di quei luoghi che vedi e ti restano nel cuore. La laveria in legno pitch-pine, le costruzioni e la chiesetta, costruita negli anni Quaranta proprio in cima ad una lunga scalinata a dominare tutto l’insediamento, il cinema a pochi passi dal mare. Tutto qui ricorda che un tempo questo luogo era un microcosmo dove di lavorava e si viveva. E’ come se le anime continuassero a proteggere questo luogo ed ogni giorno, guardando verso il mare, ammirarne la sua straordinaria bellezza.

Fino a giugno 2019 il Museo della Miniera sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 17 (domenica apertura su appuntamento). Per maggiori informazioni visitate il sito LandWorks

Come arrivare

L’Argentiera si trova nella località omonima ed è raggiungibile in circa 45 minuti, partendo da Sassari, tramite SS291var e Strada Provinciale 18/SP18. Per chi arriva da Porto Torres raggiungibile in circa 39 minuti tramite SP42 e Strada Provinciale 18/SP18.

Informazioni

Le spiagge, dal basso fondale sono adatte ai giochi per i bambini, mentre i fondali della cala sono meta ideale per gli appassionati di immersione. Dispone di ampio parcheggio, punto ristoro (nel periodo estivo) ed è facilmente accessibile dai diversamente abili. Il Museo della miniera presenta barriere architettoniche.

Sito del parco Geominerario

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L'Argentiera. Sassari insolita tra mare e miniere

Un villaggio minerario abbandonato e una cala dal mare con i riflessi d’argento. L’Argentiera è uno dei luoghi più avventurosi e ricchi di fascino che offre il territorio di Sassari. Qui un tempo si estraeva piombo argentifero e zinco. Era fine Ottocento quando il villaggio ha iniziato la sua attività, chiusa nel 1962, ma, ancora oggi, per gli appassionati dell’archeologia industriale è possibile ammirare un luogo unico al mondo che fa parte del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, riconosciuto dall'UNESCO. Il tutto incastonato in una cornice di pietre argentate e lambito da due ampie spiagge dall’acqua limpida e trasparente. L’impatto appena si arriva è di sicuro effetto. Di quei luoghi che vedi e ti restano nel cuore. La laveria in legno pitch-pine, le costruzioni e la chiesetta, costruita negli anni Quaranta proprio in cima ad una lunga scalinata a dominare tutto l’insediamento, il cinema a pochi passi dal mare. Tutto qui ricorda che un tempo questo luogo era un microcosmo dove di lavorava e si viveva. E’ come se le anime continuassero a proteggere questo luogo ed ogni giorno, guardando verso il mare, ammirarne la sua straordinaria bellezza.

Fino a giugno 2019 il Museo della Miniera sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 17 (domenica apertura su appuntamento). Per maggiori informazioni visitate il sito LandWorks

Come arrivare

L’argentiera si trova nella località omonima ed è raggiungibile in circa 45 minuti, partendo da Sassari, tramite SS291var e Strada Provinciale 18/SP18. Per chi arriva da Porto Torres raggiungibile in circa 39 minuti tramite SP42 e Strada Provinciale 18/SP18.

Informazioni

Le spiagge, dal basso fondale sono adatte ai giochi per i bambini, mentre i fondali della cala sono meta ideale per gli appassionati di immersione. Dispone di ampio parcheggio, punto ristoro (nel periodo estivo) ed è facilmente accessibile dai diversamente abili.

Sito del parco Geominerario

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L'Argentiera. Sassari insolita tra mare e miniere

Un villaggio minerario abbandonato e una cala dal mare con i riflessi d’argento. L’Argentiera è uno dei luoghi più avventurosi e ricchi di fascino che offre il territorio di Sassari. Qui un tempo si estraeva piombo argentifero e zinco. Era fine Ottocento quando il villaggio ha iniziato la sua attività, chiusa nel 1962, ma, ancora oggi, per gli appassionati dell’archeologia industriale è possibile ammirare un luogo unico al mondo che fa parte del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, riconosciuto dall'UNESCO. Il tutto incastonato in una cornice di pietre argentate e lambito da due ampie spiagge dall’acqua limpida e trasparente. L’impatto appena si arriva è di sicuro effetto. La laveria in legno pitch-pine, le costruzioni e la chiesetta, costruita negli anni Quaranta proprio in cima ad una lunga scalinata a dominare tutto l’insediamento, il vecchio cinema a pochi passi dal mare. Tutto qui ricorda che un tempo questo luogo era un microcosmo dove si lavorava e si viveva. 

Questo tratto di costa presenta un susseguirsi di pareti ripide, a strapiombo sul mare, di capi e promontori che delimitano baie e cale di spettacolare e selvaggia bellezza accessibili dal mare o, in qualche caso, via terra attraverso stretti sentieri. Lungo questa scogliera ininterrotta si trovano alcune insenature sabbiose, sotto il villaggio dell’Argentiera, a Porto Palmas e presso lo Scoglio Businco. La vegetazione è costituita prevalentemente dalla macchia mediterranea, in alcuni tratti molto fitta. I fondali marini si presentano irregolari, con speroni rocciosi ricchi di anfratti e di cavità che danno ospitalità a una gran varietà di forme di vita. Il villaggio dell’Argentiera nasce come borgo di minatori e prende il nome dal materiale estratto dai giacimenti di piombo e zinco argentifero.

La Miniera dell'Argentiera è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 (domenica apertura su appuntamento - telefono 340 1400626). Per maggiori informazioni visitate il sito LandWorks

Porto Palmas

Le pareti ripide di questa costa si interrompono solo in corrispondenza della cala di Porto Palmas e del villaggio dell’Argentiera, dove si trovano le uniche spiagge della zona. In particolare Porto Palmas è l’unico approdo nel raggio di qualche miglio che offra la possibilità di alare un’imbarcazione in mare. La spiaggia è una mezzaluna di sabbia bianca, con ai lati basse scogliere che la proteggono dal vento e dalle correnti, rendendola ideale per le famiglie con bambini.

Lampianu

La spiaggia di Lampianu si trova nei pressi del Villaggio Nurra, un villaggio turistico in disuso. Seguendo l’indicazione a Nord si arriva alla scogliera antistante Scoglio Businco. La strada a sud porta ad una ripida scalinata per la quale si accede alla spiaggia di Lampianu. La zona è
selvaggia e poco frequentata e il mare incontaminato. Un’immersione con solo maschera, boccaglio e pinne, svelerà una miriade di organismi marini dai colori vivaci e brillanti.

 

 

 

 Come arrivare

L’Argentiera si trova nella località omonima ed è raggiungibile in circa 45 minuti, partendo da Sassari, tramite SS291var e Strada Provinciale 18/SP18. Per chi arriva da Porto Torres raggiungibile in circa 39 minuti tramite SP42 e Strada Provinciale 18/SP18.

http://www.comune.sassari.it/persona/turista/territorio/imgs/come_arrivare_argentiera.jpg

Informazioni

Le spiagge, dal basso fondale sono adatte ai giochi per i bambini, mentre i fondali della cala sono meta ideale per gli appassionati di immersione. Dispone di ampio parcheggio, punto ristoro (nel periodo estivo) ed è facilmente accessibile dai diversamente abili.

Sito del parco Geominerario

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