Condividi

Mario Segni presenta “Il colpo di stato del 1964. La madre di tutte le fake news”.

Categoria
Eventi
Data
19/07/2021 19:00
Luogo
Anfiteatro Polo Tecnico “Devilla”

Mario Segni presenta “Il colpo di stato del 1964. La madre di tutte le fake news”. Dialogano con l’autore Alberto Pinna e Sandro Ruju

Il libro:
Nel 1967, un clamoroso scoop su «L'Espresso» di Eugenio Scalfari a firma di Lino Jannuzzi accusava il Presidente della Repubblica Antonio Segni e il comandante dell'Arma dei Carabinieri, Giovanni De Lorenzo, di avere organizzato un colpo di Stato durante la crisi di governo del luglio 1964. Nonostante i pronunciamenti contrari del Tribunale di Roma e della Commissione d'inchiesta parlamentare, la gran parte della storiografia e della pubblicistica sposò questa tesi. A lungo è stato raccontato che la democrazia italiana era stata messa in pericolo dal cosiddetto "piano Solo", un piano eversivo ordito dai vertici dell'Arma dei Carabinieri. Negli anni successivi, una stampa e una cultura sempre più egemonizzate dalla sinistra dipinsero la Democrazia cristiana come un partito "golpista", pronto ad ogni avventura, persino a coprire e utilizzare "la violenza di Stato" pur di sbarrare la strada alla crescente avanzata del Partito comunista. Nulla di tutto questo è vero. È stata una gigantesca fake news, la prima nella storia repubblicana, e forse la più imponente. Non ha semplicemente descritto la storia in maniera sbagliata; ha inventato fatti non veri, ha convinto gran parte della pubblica opinione che era stata messa in atto un'eversione in realtà mai esistita, ha dipinto come golpista un partito che, pur con errori e difetti, ha garantito la stabilità democratica del nostro Paese nell'epoca della Guerra fredda. Questo libro, che si avvale di un'esclusiva documentazione inedita, provvede a smontare i falsi racconti della storia di quegli anni, contribuendo a riscriverla con il rispetto della verità dovuto all'opinione pubblica. Introduzione di Agostino Giovagnoli


L'autore:
Mario Segni, politico e docente universitario di Diritto, è stato leader del movimento referendario negli anni ‘90. Per Rubbettino ha raccontato la sua esperienza nel libro Niente di personale. Solo salvare l’Italia (2010).

 

 

 

 

 

 

 
 

Powered by iCagenda

Service

Il sito utilizza cookie tecnici propri e cookie di terze parti: accedendo a qualunque elemento/area del sito al di fuori di questo banner acconsentite a ricevere i cookie.
Per maggiori informazioni o per negare il consenso ai cookie cliccate qui.